Coronavirus, tre milioni per i dpi da Unioncamere Veneto

Tre milioni per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (Dpi) e strumenti di prevenzione in seguito all’epidemia di Covid-19. Li bandiscono la Camera di Commercio di Verona e le altre quattro Camere di Commercio regionali.

Coronavirus dispositivi di protezione individuale Covid-19

Tre milioni per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (Dpi) e strumenti di prevenzione in seguito all’epidemia di Covid-19. Li bandiscono la Camera di Commercio di Verona e le altre quattro Camere di Commercio regionali, sotto l’egida di Unioncamere Veneto.

Le domande di contributo potranno essere inviate on line dal 28 settembre al 28 ottobre 2020. Il contributo è pari all’80% delle spese sostenute per l’acquisto di Dpi dall’11 marzo alla data di presentazione della domanda, fino ad un massimo di 4mila euro. Le domande saranno evase in ordine cronologico per cui è importante prepararsi per tempo seguendo la procedura indicata sul sito di Unioncamere del Veneto al link sul sito.

«L’iniziativa è cofinanziata dalla Camera di Commercio – spiega il Presidente dell’ente, Giuseppe Riello – e rientra nell’ambito del Progetto RiVer, Riparti Verona. Invito le imprese a partecipare al bando, si tratta di una parziale copertura delle maggiori spese che esse hanno affrontato per garantire ai lavoratori un ambiente sicuro e per prevenire la diffusione del contagio. Una seconda ondata di Covid, con conseguente lockdown delle attività economiche non ce la possiamo permettere».

Delle risorse stanziate, due milioni sono destinati alla copertura di spese sostenute per investimenti in dispositivi di rilevazione della temperatura, attrezzature per la sanificazione dei locali, pannelli divisori e quanto necessario per rispettare le norme anti-Covid sul luogo di lavoro. L’altro, milione è destinato alla copertura di spese di natura corrente legate alle medesime norme, quindi per l’acquisto di mascherine, guanti, gel igienizzanti e altro.