Conte ieri al Vinitaly: «Qui si celebra la produzione vitivinicola italiana»

Giuseppe Conte al Vinitaly
Da sinistra Sboarina, Conte, Danese al Vinitaly

Giuseppe Conte, in visita ieri a Vinitaly, ha parlato dell’ottima produzione 2018 e delle «prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano».

«Vinitaly dal 1967 è un appuntamento fisso per gli operatori del settore e negli anni ha battuto molti record. Questo è un momento celebrativo perché qui promuoviamo un’ottima produzione 2018 che ha superato i 20 milioni di ettolitri tra doc, rossi, bianchi e spumanti: andiamo fortissimi e le prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano sono notevoli».

Così il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in visita ieri alla Fiera di Verona nella giornata inaugurale della 53ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati.

Il premier, accolto dal presidente e dal direttore generale di Veronafiere, rispettivamente Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, ha fatto tappa allo stand della Regione Veneto. Qui, insieme al governatore Luca Zaia e al ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, ha brindato con uno dei vini di “Bollicine solidali”, l’iniziativa benefica che sostiene la ricostruzione delle zone del Veneto devastate dal maltempo lo scorso ottobre.

«Il Veneto ha una forza trainante incredibile nella produzione vitivinicola – ha commentato il presidente Conte –. Complimenti, perché i record di questa regione vanno a vantaggio della filiera, dell’export e del Pil nazionale. Oggi si lavora non solo sulla quantità, ma anche sul valore perché quando si ragione di vino ci si riferisce ad un mondo che possiede una forte componente di identità culturale, legame con la terra e rispetto per la biodiversità».

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