Consulenti Lavoro, Zanetti: «Formazione prioritaria per chi perderà il lavoro»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Massimiliano Zanetti, dell'Associazione Nazionale Consulenti Lavoro Unione Provinciale Verona, candidato nella categoria Associazioni.

Candidata nella decima edizione del premio Verona Network anche l’Associazione Nazionale Consulenti Lavoro Unione Provinciale Verona, che nella nostra città rappresenta più del 70% dei Consulenti del Lavoro iscritti all’Ordine e ha come primario obiettivo quello di difendere, tutelare e supportare i propri scritti.

«Cerchiamo di dare loro degli strumenti aggiuntivi rispetto a quelli disponibili sul mercato – racconta Massimiliano Zanetti, dell’Associazione Nazionale Consulenti Lavoro Verona –, cercando soprattutto di fare aggregazione e di condividere quelle informazioni, conoscenze e competenze che possono rendere più agevole il lavoro e la prestazione professionale dei nostri iscritti».

Mesi duri per l’associazione quelli dell’emergenza sanitaria, durante i quali i consulenti del lavoro si sono visti caricati di adempimenti dispendiosi a causa delle alte domande di cassa integrazione. Ora, le parole chiave per il futuro e per la ripartenza sono programmazione e formazione.

«Serve una programmazione lungimirante che vada ben oltre il 2020 per tutte quelle aziende, in particolare del comparto turistico, che non potranno quest’anno svolgere alcuna attività, se non in misura estremamente ridotta – sostiene Zanetti -. Serviranno ulteriori strumenti a sostegno di quelle aziende che altrimenti non sopravviveranno e si vedranno costrette a lasciare a casa i propri collaboratori. Con ogni probabilità, a partire da settembre, gli interventi di riduzione del personale saranno la principale attività per noi consulenti del lavoro».

La risposta a questi tagli, sostiene Zanetti, è la formazione, che definisce come intervento assolutamente necessario e profondamente utile. «Nel momento in cui c’è la necessità di ridurre il personale, questo personale deve essere pronto anche a riconvertirsi, a immaginare di cambiare completamente scenario e l’unico strumento che può intervenire in questa direzione è una formazione seria che possa far esprimere le capacità in competenze diverse da quelle che ci sono maturate fino a quel momento. È questo l’intervento prioritario che andrà messo in campo».

Quest’anno la cerimonia di consegna dei premi Verona Network, quest’anno, non si svolgerà in un luogo fisico, ma sarà unicamente trasmessa, in prima serata, su Radio Adige TV, canale 640 del digitale terrestre.