Confesercenti, Bissoli: «Servono piccoli aiuti concreti e immediati»

Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, denuncia il periodo di estrema difficoltà degli associati e chiede aiuti concreti alle piccole imprese, come sospensione del pagamento dei plateatici esterni e del canone d’affitto.

Parla a nome dei 1700 associati Paolo Bissoli, presidente di Confesercenti Verona, associazione che rappresenta le piccole e medie imprese del mondo del turismo, dei servizi e del commercio.

«Siamo in un momento estremamente delicato – commenta Bissoli – perché tutte le nostre imprese stanno terribilmente soffrendo».  In un’intervista dello scorso ottobre Bissoli aveva lanciato l’allarme chiedendo aiuti alle imprese contestuali alle restrizioni e denunciando la difficoltà di oltre 70mila attività nel pagare il canone di affitto.

Oggi a preoccupare è anche il futuro. «Noi pensiamo che il problema sia legato all’oggi ma tra cinque o sei mesi, quando l’emergenza forse sarà passata, ci troveremo davanti a difficoltà ben maggiori. Alle imprese servono aiuti immediati, non c’è più tempo per aspettare i fondi dallo Stato».

Già sul tavolo alcune proposte: sospensione del pagamento dei plateatici esterni e sospensione del canone d’affitto. «Non pagare un plateatico non reca certo un grande danno alle amministrazioni – commenta Bissoli – e sarebbe un aiuto immediato a chi è già in grande difficoltà. Lo stesso vale anche per gli affitti: lo Stato dovrebbe fare un anno bianco, un piccolo imprenditore non può pagare gli affitti che pagava qualche anno fa. Speriamo – conclude il presidente di Confesercenti Bissoli – che tutto questo venga recepito dagli organi dello Stato».