Confcommercio: «Spingere perché il Veneto passi in zona gialla»

Confcommercio Verona, anche per il tramite della Confcommercio Veneto, ha chiesto al governatore Luca Zaia che faccia pressing sul governo per anticipare il riconoscimento di regione in zona gialla nella giornata di sabato - anziché domenica - anche in considerazione del fatto che proprio sabato prossimo scattano i saldi invernali.

Paolo Artelio
Paolo Artelio

Questa la richiesta di Confcommercio al Governatore del Veneto Luca Zaia, affinché si velocizzi il passaggio in zona gialla della Regione, considerati i dati monitorati in queste settimane.

«Gli indicatori sono tutti incoraggianti – spiegano il presidente degli esercenti di Fipe-Confcommecio Verona Paolo Artelio e il presidente di Federmoda-Confcoimmercio Verona Mariano Lievore – e come ha spiegato oggi Zaia, siamo alla ventisettesima giornata di calo dei dati dopo il picco del 31 dicembre, con un Rt di 0,62, dato che ci colloca al secondo posto in Italia. Per questo, confidiamo in un passaggio in zona gialla che sarebbe fondamentale per dare una boccata d’ossigeno alle aziende del commercio e ai pubblici esercizi, ormai allo stremo: c’è bisogno di aprire e, per le attività già aperte, di “incontrare” clienti e consumatori in serenità».

«Sabato iniziano i saldi – aggiunge Lievore – e sarebbe bello che “trovassero” Verona e il Veneto in area gialla. Sappiamo che è una decisione che spetta a Roma, ma Confcommercio ha chiesto e ottenuto dalla Regione un impegno per sollecitare l’eventuale, auspicato e probabile passaggio di colore in anticipo di 24 ore rispetto a quanto avvenuto finora».