Confcommercio, obiettivo autonomia e futuro

“Il futuro è nelle nostre mani. L’autonomia come strumento di riscatto”. È da questo punto fondamentale che ieri sera, nella Sala Verdi di Veronafiere, si è svolta l’assemblea di Confcommercio Verona. Un appuntamento a cui non sono potuti mancare associati e istituzioni cittadine e regionali, come il presidente del Veneto Luca Zaia.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena, si è parlato delle eccellenze del Veneto, tra cui l’industria, la sanità e il turismo portando in primo piano anche la questione dell’autonomia differenziata. Un modello approvato anche dal presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, il quale ha affermato che “quello dell’autonomia per noi è un tema essenziale”.

A fargli eco è stato il governatore Zaia, che ha concordato sui vantaggi dell’autonomia sulle imprese: “L’autonomia è la madre di tutte le battaglie, i Paesi che crescono di più sono quelli federalisti: dove c’è autonomia le imprese sono molto più competitive, basta guardare Trento e Bolzano”. Tra le altre tematiche affrontate anche quella delle infrastrutture “E’ fondamentale che non ci leghino le mani sulle grandi operedalla Tav alla Pedemontana che è irrinunciabile: all’inizio di novembre inauguriamo i primi 10 chilometri, sarà finita entro il 2020. La Tav, l’alta velocità, è strategica: non farla significa perdere il treno veloce ma anche il quadruplicamento della ferrovia che oggi si ferma a Brescia”.

Tra le criticità da risolvere, poi, secondo il presidente Arena, una maggiore flessibilità delle aziende e l’introduzione di una “web tax” per i negozi online auspicando, infine, di portare Verona ad essere un modello di eccellenza con una responsabilità di essere un modello a cui ambire.

 

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