Confartigianato, Iraci Sareri: «Bonus 110 volano per la ripresa, va prorogato»

Da parte di Confartigianato Verona la richiesta al Governo di una proroga di almeno tre anni. I cantieri, partiti con oltre sei mesi di ritardo, non potranno essere terminati entro la fine del 2021.

In un periodo di estrema difficoltà come quello che stiamo vivendo il supporto delle associazioni di categoria è stato quanto mai fondamentale per poter dare risposte certe e immediate. Confartigianato Verona, che da oltre 70 anni supporta e rappresenta le aziende artigiane del territorio, ha vissuto un periodo di intensa attività per farsi portavoce delle esigenze degli associati e per dare sostegno agli stessi.

«Il problema più grande in questi mesi – racconta Roberto Iraci Sareri, Presidente Confartigianato Verona – era quello di capire chi effettivamente potesse lavorare e chi no, cosa bisognasse fare, che protocolli di sicurezza seguire. I DPCM arrivavano nel giro di 15 giorni uno dall’altro, non sapevamo come poterci muovere. C’è stato davvero molto e molto lavoro da parte dell’associazione perché le richieste, le telefonate, i centralini erano sempre pieni di domande. Cercavamo di dare risposte a tutti, non solo ai soci ma a tutti quelli che avevano bisogno di aiuto, perché in quel momento ci sembrava assolutamente indispensabile dare aiuto a qualsiasi azienda avesse bisogno di sostegno e certezze».

Il mondo artigiano, però, ha mostrato ancora una volta grande resilienza, dimostrando forte volontà di andare avanti. La necessità, ora, è di avere certezze e sicurezze.

«Confartigianato in questi mesi ha sempre collaborato con le istituzioni, facendo spesso capire al Governo quali fossero le necessità. Già dal primo al secondo Decreto Ristori abbiamo visto una notevole differenza in termini numerici: siamo passati da 450 aziende che potevano avere accesso al Decreto Ristori 1 a 1500.  Noi cerchiamo di metterci il massimo dell’impegno per aiutare tutti e non lasciare indietro nessuno».

Tante le battaglie che Confartigianato ha portato avanti e porterà avanti nei prossimi mesi, anche in vista del nuovo anno.

«Dalle difficoltà e dai momenti di cambiamento – commenta Iraci Sareri, Presidente Confartigianato Verona – siamo abituati a cogliere le opportunità. Si apre per noi l’importante via dell’ecobonus 110% che può essere veramente buono per la ripresa. La cosa che abbiamo chiesto al Governo e che ci auguriamo venga messo nel prossimo bilancio, è quella di prolungare di almeno 3 anni questo incentivo: siamo partiti con 6 mesi di ritardo rispetto alle previsioni e pensare di avviare i cantieri ora e sperare che siano pronti per la fine del 2021 è praticamente impossibile. Nella prossima legge di bilancio bisognerà almeno prorogare di 3 anni, per fare in modo che questa sia veramente uno dei volani per la ripresa. Questo è lo spirito che l’artigiano vuole e che ha sempre avuto».