Comune di Verona, approvate variazioni al bilancio di previsione

Sono state approvate le nuove variazioni al bilancio di previsione 2018/2020 e l’aggiornamento del programma triennale delle opere e l’elenco annuale dei lavori pubblici. Il documento finanziario è stato approvato con 22 voti favorevoli e 9 astenuti. Ieri sera inoltre l’assessore al Bilancio Toffali ha parlato di spread e dei conti delle pubbliche amministrazioni.

Questa è l’ultima variazione effettuata al bilancio di previsione e tiene in considerazione nuove risorse non previste riconosciute all’Ente comunale. Tra queste, in particolare, un milione e 452mila euro riconosciuti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali destinati per la lotta alle povertà e all’esclusione sociale.

Tra le destinazioni più rilevanti dell’avanzo di amministrazione 2017 ci sono 1 milione e 410mila euro destinati al fondo rischi contenzioso, a copertura di una causa non ancora conclusa tra il Comune e l’Azienda Provinciale Trasporti Verona – Aptv, 267mila euro destinati al fondo perdite partecipate, per la copertura delle perdite registrate dalla società A4 Holding S.p.A. per l’anno 2017, che sono pari a circa 5 milioni e 740mila euro, di cui il Comune possiede il 4,65%.

Tutti accolti dall’assessore al Bilancio Francesca Toffali i quattro emendamenti collegati alla delibera.

Successivamente sono stati esaminati gli ordini del giorno della minoranza collegati ad un’altra delibera di destinazione avanzo, già approvata lo scorso 5 novembre. Accolti dal vice sindaco Luca Zanotto, in rappresentanza dell’amministrazione, 27 ordini del giorno a firma del gruppo Pd, 27 del gruppo Sinistra in Comune e 11 a firma congiunta dei gruppi Lista Tosi e Ama Verona. Ritirati dai proponenti tutti i restanti documenti collegati.

Approvata con 27 voti a favore ed uno astenuto, la mozione che chiede l’inserimento anche dei parchi cittadini tra i luoghi in cui viene effettuata attività di prevenzione e contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti (primo firmatario Gianmarco Padovani di Verona pulita).

Con 26 voti favorevoli, è stata approvata all’unanimità la mozione che chiede l’avvio di un tavolo di confronto per la realizzazione del progetto ‘bagni pubblici e servizi per turisti e cittadini’. In particolare, nel documento si chiede di individuare spazi all’aperto dove adeguare o costruire bagni pubblici con area ‘bebè box’ adibita ad allattamento e cambio pannolino (primo firmatario Andrea Velardi di Forza Italia).

Approvata con 26 voti favorevoli, la mozione che impegna l’amministrazione allo sviluppo di uno studio di fattibilità per la riqualificazione dell’edificio ‘Ceolara’ in via Verdi, angolo via Villa Cozza. In particolare, si chiede la stesura di un progetto condiviso dalla Soprintendenza, che porti al complessivo recupero dell’area (primo firmatario Marco Zandomeneghi di Verona domani).

Respinta, con 20 voti contrari, 8 favorevoli e 1 astenuto, la mozione che chiedeva l’inserimento di via 4 Novembre tra i siti permanenti compresi nel piano delle luminarie del Comune, approvato e finanziato da risorse pubbliche e private già da quest’anno (primo firmatario Alberto Bozza della Lista Tosi).

Respinto, con 17 voti contrari, 12 favorevoli e 1 astenuto, anche l’ordine del giorno che chiedeva di avviare con il Comune di Negrar un tavolo di confronto al fine di concordare una convenzione che permettesse ai residenti della 2ª Circoscrizione l’accesso e il conferimento di rifiuti al centro raccolta di viale del Lavoro nell’area industriale di Arbizzano (firmatario Elisa La Paglia del Pd).

Proprio nella giornata di ieri l’assessore al Bilancio Francesca Toffali è intervenuta alla Settimana Veronese della Finanza, spiegando la complessità della gestione dei conti di “un’azienda complessa come un Comune”. Tema dell’incontro di ieri i timori delle imprese per la crescita dello spread. “Ci auguriamo che l’innalzamento dello spread sia temporaneo” ha commentato l’assessore.

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