Colletta Alimentare, Biondani: «Per tutti, nelle possibilità di ciascuno»

La pandemia ha cambiato la modalità ma non la sostanza: la 24esima edizione della Colletta Alimentare si farà, con alcune novità. Assenti infatti gli scatoloni tradizionali, al loro posto delle card che verranno convertite in kit alimentari. A parlarcene è Adele Biondani, presidente di Banco Alimentare.

adele biondani banco alimentare

In occasione della 24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, fino all’8 dicembre possibilità di fare donazioni in tutti i supermercati. Alle casse, con l’acquisto di card da due, cinque o dieci euro, sarà possibile destinare una cifra in favore di questo importante servizio sociale. Ai microfoni di Radio Adige è intervenuta la presidente di Banco Alimentare Adele Biondani, per raccontarci le novità e l’importanza della solidarietà cittadina in un anno così difficile.

Riguardo l’edizione 2020 della Colletta Alimentare, Biondani afferma: «Innanzitutto cambia la forma ma non la sostanza, la forma è letteralmente stata rivoluzionaria: non è più una sola giornata, come nelle scorse 23 edizioni, ma sono due settimane. L’iniziativa è partita lo scorso 21 novembre e finirà il prossimo 8 dicembre. Sarà un’edizione “dematerializzata” per tutelare i nostri volontari e i clienti dei supermercati: non si potevano raccogliere i prodotti all’interno dei punti vendita, quindi abbiamo individuato questa possibilità di card acquistabili nei supermercati convenzionati o online attraverso il nostro sito, che si trasformano poi in kit alimentari per il Banco alimentare».

dalla pagina Facebook Banco Alimentare Veneto

Biondani poi rimarca l’importanza di unione e solidarietà in questo 2020: «È decisamente importante, come sono importanti tutte le iniziative di solidarietà che stanno avvenendo in questo momento. Quest’anno siamo stati chiamati a stare da soli e distanti dagli altri, ma dobbiamo ricordarci che la solitudine è ancora più grave per chi è in difficoltà. Un gesto come quello della Colletta Alimentare, seppur in forma diversa dalla sua tradizionale modalità, è un gesto per richiamare l’attenzione a tutti sul fatto che la difficoltà è sempre più diffusa anche tra le persone magari a noi vicine, siano esse i nostri vicini di casa o vicini di scuola, banco o quant’altro. Ci tengo molto a dire che la nostra proposta è rivolta a tutti, nelle possibilità di ciascuno».

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Conclude con una riflessione sulle previsioni per quest’anno: «L’anno scorso sono state raccolte oltre 670 tonnellate in un solo giorno e in tutto il Veneto. Non abbiamo fatto previsioni per quest’anno: non ci aspettiamo di raggiungere i numeri dello scorso anno, dal momento che le condizioni sono cambiate: sia in termini di condizioni economico-sociale della Regione sia di questa nuova modalità operativa. Qualsiasi cosa va bene, è comunque un gran dono».

Al termine della Colletta, quindi, il valore complessivo di tutte le card sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili. Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco Alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa ottomila strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2.100.000 persone.

Il commento di Daniela Maellare, assessore ai Servizi sociali

«L’emergenza sanitaria ha aumentato in modo significativo il numero di persone e famiglie che vivono in povertà. Ecco perché quest’anno l’iniziativa assume ancora più significato e valore, come gesto di solidarietà ma anche condivisione del difficile momento che ci accomuna, nessuno escluso. La nuova formula proposta dal Banco Alimentare permette a tutti di contribuire alla colletta, anche da casa. I cittadini veronesi hanno sempre risposto in modo positivo alle aspettative di questa giornata, mostrandosi generosi, collaborativi e attenti alle situazioni difficili dei più bisognosi, sono certa che quest’anno sapranno esserlo ancora di più».

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