Coldiretti chiede un prezzo equo ai pastori

“Servono garanzie per un prezzo giusto ai pastori sardi”. È quanto afferma il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini in riferimento al provvedimento sulle emergenze agricole.

“È necessario – sottolinea Coldiretti – che gli stanziamenti previsti nel provvedimento siano vincolati al raggiungimento di un accordo che assicuri un anticipo sul prezzo superiore ai costi di produzione determinati dall’Istituto pubblico Ismea. Senza dimenticare – continua – la necessità di una profonda ristrutturazione della filiera e il commissariamento del Consorzio del Pecorino Romano sul quale gravano pesanti responsabilità della crisi”.

Sono 12 mila gli allevamenti in Sardegna da cui provengono circa tre milioni di quintale di latte destinato poi alla produzione del pecorino romano Dop.