CNA Veneto Ovest, Leone: «Serve sviluppare cultura d’impresa»

CNA Veneto Ovest, associazione di categoria neocostituita nel novembre del 2019, rappresenta e tutela gli interessi delle piccole, micro e medie imprese, soprattutto provenienti dal settore dell’artigianato per i territori della provincia di Vicenza e di Verona. Accanto ai più di 6000 soci, CNA è attenta anche a cittadini e pensionati che costituiscono un’altra parte…

CNA Veneto Ovest, associazione di categoria neocostituita nel novembre del 2019, rappresenta e tutela gli interessi delle piccole, micro e medie imprese, soprattutto provenienti dal settore dell’artigianato per i territori della provincia di Vicenza e di Verona. Accanto ai più di 6000 soci, CNA è attenta anche a cittadini e pensionati che costituiscono un’altra parte importante della platea associativa.

La pandemia ha colpito profondamente anche il mondo artigiano e CNA, negli ultimi mesi, si è per capire come aiutare le imprese a superare questo momento particolare.

«Le nostre imprese – spiega Alessandro Leone, direttore generale di CNA Veneto Ovest – hanno avuto nell’ultimo periodo cali di fatturato ma l’importo è molto eterogeneo: parliamo da cali che vanno dal 5-10% al 50-60%. Al di là delle categorie dei mestieri che per motivi legati alla normativa hanno visto bloccare la loro attività, abbiamo capito che chi ha reagito meglio al periodo erano quelle aziende che negli anni precedenti avevano investito e cercato di costruire una gestione d‘impresa in grado di supportare anche eventuali shock esterni, come il caso della pandemia. Altre aziende, che al contrario negli anni precedenti non hanno sostanzialmente investito, sono state quelle che hanno subito maggiormente il calo di fatturato».

L’assistenza degli ultimi mesi si è concentrata sull’assistenza alle aziende in materia di credito, di lavoro e fiscalità. «Abbiamo portato avanti un’assistenza di filtro con le banche e con il Confidi, abbiamo affiancato le imprese per fare delle analisi di ottimizzazione del costo di lavoro, anche con l’intervento della cassa integrazione, con un’attenzione particolare nel calcolo dei vari bonus e ristori» spiega Leone.

Aiutare le aziende a sviluppare una cultura d’impresa, infatti, sarà la volontà di CNA Veneto Overst anche per il futuro.

Pianificazione futura

«Spesso l’associazione di categoria viene vista come un organismo che non vive sul mercato mentre in realtà è un’impresa a tutti gli effetti – spiega Alessandro Leone, direttore generale di CNA Veneto Ovest -. Già a giugno abbiamo iniziato con una pianificazione che permettesse per il prossimo triennio, tutta una serie di investimenti che si traducono nel migliorare quella che è la competenza all’interno del sistema associativo. Porteremo avanti un enorme intervento di trasformazione digitale dei nostri sistemi che si tradurrà in un beneficio per le nostre imprese, perché il sistema associativo sarò in grado di offrire rappresentanza e servizi. In particolare, cercheremo di tracciare un percorso di riposizionamento e ripresa per le nostre imprese da questo grave shock esterno».

L’invito, dunque, è quello di considerare la pandemia come un’opportunità che permetta di riflettere sui punti di debolezza e di sfruttarli e portarli a beneficio del futuro.

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