Cereabanca1897, manifestazione di solidarietà per i lavoratori e le lavoratrici

Venerdì 7 giugno giornata solidale indetta dai sindacati Fabi e First-Cisl, in attesa dello sciopero di giovedì prossimo  CereaBanca1897  è una banca di credito cooperativo aderente al gruppo Iccrea con sede in Cerea, provincia di Verona, con quasi 1600 soci, 14 sportelli fisici e 2 evoluti e 73 dipendenti. Il bilancio del 2018 risulta in…

Venerdì 7 giugno giornata solidale indetta dai sindacati Fabi e First-Cisl, in attesa dello sciopero di giovedì prossimo 

CereaBanca1897  è una banca di credito cooperativo aderente al gruppo Iccrea con sede in Cerea, provincia di Verona, con quasi 1600 soci, 14 sportelli fisici e 2 evoluti e 73 dipendenti. Il bilancio del 2018 risulta in positivo, tuttavia i lavoratori sostengono di respirare una cattiva aria in azienda.

Per questi motivi, i sindacati Fabi First Cisl hanno fissato non solo uno sciopero per lavoratori e lavoratrici del gruppo bancario il 13 giugno, ma anche una manifestazione di solidarietà nei loro confronti per domani, venerdì 7 giugno, alle 10.30, in via Paride da Cerea, angolo Viale della Vittoria.

Quello che preoccupa i sindacati è la concentrazione di potere: sembra che Cereabanca1897 non rispetti gli interventi proposti dal Cda in sede di confronto e che il Presidente adempia a funzioni esecutive che in realtà sono vietate dallo statuto della banca. Secondo quanto sostenuto dai dipendenti, la stessa gestione del personale sarebbe affidata al solo Presidente, che eserciterebbe una forte pressione psicologica e non rispetterebbe le normative di legge e contratto.

Nel tempo si è verificato un susseguirsi di turnover sia di risorse umane che di figure apicali, almeno 3 i direttori generali dal 2015 ad oggi, un corposo numero di consiglieri del Cda dimissionari, conta degli abbandoni anche il collegio dei sindaci.

Pur avendo accettato una serie di proroghe in sede di Commissione di conciliazione, nei locali di Federveneta, alla presenza di Federcasse e Iccrea, al fine di trovare soluzioni conciliative, il 13 maggio è stata constatata dai sindacati la mancanza di progressi concreti.

Il 16 maggio i lavoratori, riuniti in assemblea, hanno dato mandato ai sindacati di redigere una lettera da indirizzare ai soci e al nuovo Cda, raccogliere ulteriori formali segnalazioni sulle inadempienze contrattuali, organizzare uno sciopero con il coinvolgimento delle strutture sindacali, dare la massima diffusione dello stato di vertenza dei lavoratori informandone i mass media e anche la Capogruppo di ognuna di queste iniziative. Sulla base di queste procedure, è stata fissata per il prossimo 13 giugno una giornata di sciopero.

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