Cattolica, Zanettin: «Epilogo triste, il Veneto perde asset finanziario»

«Con la trasformazione in Spa di Cattolica Assicurazioni e l'acquisto da parte delle Generali, il Veneto perde l'ultimo importante asset finanziario rimasto sul territorio». Lo dichiara il deputato vicentino di Forza Italia Pierantonio Zanettin.

IMAGO ECONOMICA 2020 - Pierantonio Zanettin, deputato Forza Italia
Pierantonio Zanettin, deputato Forza Italia

Diffuso questa mattina il comunicato congiunto fra Assicurazioni Generali e Cattolica Assicurazioni sull’avvio di una partnership strategica.

Generali si impegna a diventare azionista rilevante con il 24,4% di Cattolica attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per 300 milioni di euro, condizionato alla trasformazione di Cattolica in Spa.

«Con la trasformazione in Spa di Cattolica Assicurazioni e l’acquisto da parte delle Generali, il Veneto perde l’ultimo importante asset finanziario rimasto sul territorio». Lo dichiara il deputato vicentino di Forza Italia Pierantonio Zanettin, componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle banche e sul sistema finanziario.

«È un epilogo triste. Il controllo di fatto della società viene ceduto ad un prezzo vile, addirittura inferiore del 25 per cento a quello di inizio. La società – si legge in una nota – viene venduta non con un avviamento, ma con un badwill: Generali paga circa metà dei mezzi propri per azione. Un euro di patrimonio della società viene svenduto a poco più della metà. I soci possono oggi ringraziare la “manina” che, all’ultimo secondo, nel 2015, consentì a Cattolica Assicurazioni di non essere inserita nel decreto Renzi e di evitare la trasformazione in spa, rimanendo l’unica società quotata alla borsa di Milano, retta con il voto capitario» conclude Zanettin.