Cattolica segnala alla Procura di Milano «false comunicazioni»

La società presieduta da Paolo Bedoni ha segnalato all’Autorità di vigilanza sui mercati e all’Autorità Giudiziaria competente fatti e circostanze inerenti la corretta informazione dei Soci e del pubblico.

Paolo Bedoni, presidente Cattolica Assicurazioni
Paolo Bedoni, presidente Cattolica Assicurazioni

Anche Cattolica Assicurazioni passa alle vie legali. Quasi in concomitanza con l’impugnativa presentata al Tribunale delle imprese di Venezia da parte delle associazioni dei soci,dei rappresentanti delle imprese e anche dall’Istituto del Sostentamento del Clero per chiedere l’annullamento dell’aumento di capitale dello scorso 27 giugno, la società presieduta da Paolo Bedoni ha comunicato pochi minuti fa, con una nota, di essersi rivolta alla Procura di Milano.

«In relazione a false comunicazioni che circolano in questi giorni e altresì a iniziative di vario genere che vengono annunciate e perseguite, per tutelare l’immagine e gli interessi di Cattolica e di tutti gli stakeholder – si legge nella nota di Cattolica Assicurazioni – la Società ha ritenuto opportuno e doveroso segnalare all’Autorità di vigilanza sui mercati, già nella giornata del 16 luglio scorso, e altresì all’Autorità Giudiziaria competente, individuata nella Procura della Repubblica di Milano, lo scorso 17 luglio, fatti e circostanze inerenti la corretta informazione dei Soci e del pubblico. Tutto ciò al fine di un corretto svolgimento dell’assemblea e della regolarità delle quotazioni del titolo sul mercato».