Cattolica, Paternoster: «Verona ha perso centralità»

In occasione della 15esima Settimana Veronese della Finanza, che ha affrontato il caso Cattolica Assicurazioni e le sue conseguenze sul territorio veronese, abbiamo rivolto qualche domanda all'onorevole Paolo Paternoster, deputato della Lega.

La vicenda di Cattolica Assicurazioni, che si lega strettamente a Generali Assicurazioni, socio con il 24,46% di capitale, è stata argomento della 15esima Settimana Veronese della Finanza, trasmessa giovedì 19 novembre su Radio Adige TV 640.

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Sul tema è intervenuto l’Onorevole Paolo Paternoster, deputato della Lega: «In questi anni Verona ha perso dei gioielli come la Cassa di Risparmio, l’Autostrada Brescia-Padova e tante altre realtà, come la Banca Popolare di Verona. La fortuna e la bravura di Verona è stata quella di avere, all’interno del territorio, dei “tesori” come quelli che ho appena elencato».

Prosegue Paternoster: «È chiaro che se si sposta il baricentro altrove, perché queste realtà vengono spostate, Verona perde centralità, potere finanziario e anche occupazionale. Ho la netta sensazione che nei prossimi mesi verrà ridotto il numero degli oltre 2 mila dipendenti che nella nostra provincia lavorano in Cattolica».

«La battaglia che abbiamo portato avanti insieme alle realtà veronesi – anche Don Renzo Beghini, della Fondazione Toniolo, è stato protagonista di questa vicenda – è stata quella non tanto di salvaguardare la “veronesità” di Cattolica ma quella di mantenere nel nostro tessuto sociale ed economico le realtà finanziarie fondamentali per il nostro territorio, un valore aggiunto da qualsiasi punto di vista».

«Per questo motivo noi siamo stati e siamo contrari a questa svendita, come lo siamo stati alla svendita di AGSM quando questa era promessa sposa a A2A. Anche in questo caso ci siamo messi di traverso, in senso positivo per cercare di far capire a tutti che bisognava cercare altre partnership».

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«In questo caso ci siamo riusciti. Penso che Agsm ora sia veramente salva e soprattutto abbia un ruolo centrale nella nostra città insieme con Vicenza», conclude l’Onorevole Paolo Paternoster, deputato della Lega.