Cattolica Assicurazioni, nel primo trimestre confermato il trend positivo

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Cattolica Assicurazioni

Il trend di Cattolica Assicurazioni si conferma positivo nei primi mesi del 2019. Raccolta premi in crescita e miglioramento del risultato operativo.

Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi ieri a Verona sotto la presidenza di Paolo Bedoni ha approvato i risultati al 31 marzo 2019. Confermato il trend positivo nei primi mesi del 2019, con una raccolta premi in crescita e miglioramento del risultato operativo. La raccolta complessiva sale del 13 per cento, a 1,5 miliardi di euro (+17,2% vita, +5,4% danni), si registra inoltre una forte crescita della raccolta non auto (+17,1%). Il risultato operativo è in crescita a 60 milioni  di euro (+33,2%), l’utile netto è a 26 milioni (+10,5%).

Enrico Mattioli, vice Direttore generale e Chief financial officer del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato:«I dati che presentiamo evidenziano una traiettoria positiva per la Compagnia: il risultato operativo e l’utile netto di Gruppo crescono in doppia cifra e i fondamentali tecnici sono solidi. Il trimestre, caratterizzato da una complessa situazione di mercato, riflette una confermata eccellenza tecnica e una raccolta complessiva in aumento, sostenuta sia dal Danni che dal Vita. Si registra un deciso incremento dei rami elementari, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale. La solidità del Gruppo è confermata da un Solvency II Ratio pari a 1,61 volte il minimo regolamentare, pur scontando il calo dei tassi di interesse».

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita cresce del 13% a €1.506mln (in calo del 16,6% a termini omogenei). Nel business Danni si riscontra un incremento del 5,4% (+1,2% a termini omogenei) nei premi diretti. La crescita dei premi diretti Vita è pari al 17,2% (-26,2% a termini omogenei) ed è accompagnata da un’azione di revisione dei prodotti con progressiva riduzione del profilo di rischio. Si conferma la profittabilità tecnica dei rami Danni, con un combined ratio del 93,7%, invariato rispetto al 1Q2018, grazie soprattutto al comparto Non Auto.

Il risultato operativo segna una significativa crescita del 33,2% a €60mln grazie soprattutto al consolidamento delle nuove joint ventures con Banco BPM. Va evidenziato che anche a termini omogenei crescerebbe del +5,3%, in seguito all’aumento dei volumi Danni ed alla confermata eccellente profittabilità tecnica. Il RoE operativo al 7% è in crescita di 2,1 p.p.

L’utile netto di Gruppo a €26mln (€24mln 1Q2018) risulta in rialzo rispetto all’anno precedente (+10,5%).