Calzavara: «Le sfide del Veneto per il triennio 2021-23»

L’assessore regionale alla Programmazione, Attuazione del Programma e Bilancio, Francesco Calzavara, su delega del Presidente Luca Zaia, ha presentato oggi, in videoconferenza, la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2021-2023, prima della XI legislatura, alle parti economiche e sociali coinvolte nel tavolo di concertazione, al quale hanno partecipato 15 stakeholders.

«Pur in un momento di particolare incertezza legata al Covid-19 – ha sottolineato l’Assessore Calzavara -, la Giunta regionale continua la propria azione amministrativa, adottando la manovra di bilancio 2021-2023 a tempo di record, dando così un segnale forte all’economia e alla società. L’incontro di presentazione si inserisce nell’ambito della concertazione già avviata a giugno sul DEFR 2021-2023 con la partecipazione attiva e propositiva di tutte le forze economiche e sociali venete, che ringrazio per i preziosi contributi e suggerimenti. Auspico che questo percorso si rafforzi ancora di più nel futuro, convinto che solo nel confronto e nella condivisione di possibili soluzioni si potranno superare le difficoltà e dimostrare la capacità reattiva che contraddistingue il Veneto».

Nello specifico la Nota di Aggiornamento per il triennio 2021-2023 è l’atto di programmazione strategica e finanziaria della Regione, alla base della manovra di bilancio approvato dalla Giunta lo scorso 26 ottobre.

Il documento, oltre a contenere il Programma di Governo 2020-2025, ovvero il lavoro che attende la Regione nei prossimi anni in un approccio integrato del “Sistema Regione” che valorizzi tutti gli Enti collegati, sviluppa con attenzione il tema dell’Agenda 2030 e della relativa Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, approvata dal Consiglio regionale, prima Regione in Italia, il 20 luglio scorso.

«Purtroppo il quadro macro economico non è dei più rosei, anzi, e i dati dimostrano una inevitabile caduta del PIL regionale nel 2020, con un rimbalzo importante per il 2021 – ha spiegato l’assessore della Regione del Veneto -. Consci di questo, con una visione di medio termine, dirigiamo la nostra attenzione al Piano di Ripresa e Resilienza (PRR) del Veneto. Un percorso in divenire che però ci pone degli obiettivi chiari: concludere tutti i progetti finanziati entro il 2026. Continua, inoltre, il dialogo con il Governo per raggiungere un accordo quadro che nel breve periodo rifinanzi il Fondo Sanitario ed il Fondo Nazionale dei Trasporti. Il Veneto uscirà a testa alta da questo momento di crisi, dimostrando ancora una volta di avere una capacità reattiva straordinaria».

«Oltre allo stretto collegamento con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile – ha concluso l’assessore regionale al Bilancio -, il DEFR rappresenta la sintesi delle sette sfide e qualità del Veneto presenti nel Programma di Governo 2020 – 2025, che in concreto si tradurranno in 37 obiettivi strategici, 90 operativi prioritari e ben 173 operativi complementari». 

Tutte le ulteriori osservazioni che produrranno le categorie economiche, coinvolte nel tavolo di concertazione, saranno prese in considerazione direttamente in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2021-2023 in Consiglio regionale, indicativamente prima della pausa natalizia per scongiurare, come più volte ricordato, l’esercizio provvisorio e dare, così, attuazione ai programmi.