Bertelle (Orienta): «Il Veneto si rialzerà»

Abbiamo parlato con Katiuscia Bertelle, area manager del Veneto del Gruppo Orienta, per fare il punto sulla situazione lavorativa in Veneto e sulle professioni maggiormente richieste dai recruiter.

Il tema del giorno è lavoro e formazione, in occasione dell’uscita del nuovo numero di Verona Economia, online domani. Per parlarne è intervenuta ai nostri microfoni Katiuscia Bertelle, area manager del Veneto del Gruppo Orienta.

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Una panoramica generale sul mondo del lavoro: «Il 2020 è stato un anno particolarmente difficile ma ci sono stati alcuni settori, tra cui il farmaceutico, l’alimentare e la logistica che hanno davvero incrementato e raddoppiato il numero delle assunzioni. Per le aziende che si sono trovate in difficoltà ce ne sono state altre che ne hanno tratto un beneficio da questa difficile crisi sanitaria».

Importanti sono stati anche i corsi di formazione: «Abbiamo organizzato su piattaforma e-learning tutto ciò che riguarda la formazione sulla sicurezza, in questo modo ogni lavoratore poteva entrare nelle aziende con l’attestato già conseguito, un requisito oggi fondamentale. Abbiamo messo in piedi diversi corsi di formazione, il primo lockdown è stato una forte spinta verso la digitalizzazione. Oggi quasi il 90% dei corsi è in modalità digitale, rendendoli accessibili a tutti. Nello specifico abbiamo fatto diversi corsi con la Regione Veneto, partecipando con Garanzia Giovani a diversi progetti per under 30 e over 30. Abbiamo creato con aziende dei progetti per ricercare profili ad hoc per loro e abbiamo reato molti webinar per aiutare le persone anche a distanza nella redazione del curriculum e nella preparazione a un colloquio di lavoro. Ieri abbiamo assunto un signore over 50 per vari motivi legati all’emergenza Covid non poteva venire in ufficio per firmare il contratto, e nonostante il supporto che gli abbiamo fornito, è stato in grado autonomamente di risolvere digitalmente la questione, grazie alla formazione ricevuta».

Le professioni più richieste riguardano anche il digitale: «In ambito metalmeccanico si va dai tornitori, CNC, fresatori, manutentori, quindi quelle dell’area più meccanica. Oltre a queste si stanno aggiungendo le nuove professioni legate al digitale, l’IT, il marketing, lo sviluppo dell’e-commerce e le attività impiegatizie legate alla logistica, che devono conoscere almeno due o tre lingue».

Bertelle conclude con una conclusione ottimista sulla ripresa del Veneto: «Io sono ottimista, quindi credo che il Veneto si rialzerà, è una Regione molto forte. Ci sono settori che, come il turismo, ne hanno risentito maggiormente soprattutto per città come Verona e Venezia. Sono convinta che piano piano ci rialzeremo».