Banche veronesi, domani la videoconferenza

Organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Verona, il focus del webinar di domani saranno le banche e le Fondazioni bancarie venete e veronesi. Tra gli ospiti Massimo Mucchetti, ex Senatore, scrittore e giornalista economico, Stefano Miani, docente di Economia degli intermediari finanziari dell’Università di Udine, Carlo Fratta Pasini, consigliere di amministrazione della Fondazione BPV e Alessandro Di Nunzio, giornalista d’inchiesta.

foto insegna Banca di Verona

Sarà un dibattito pubblico di ampio respiro sul tema delle banche e delle Fondazioni bancarie, con un focus sulla situazione del Veneto e di Verona, quello su cui domani alle 17.30 si confronteranno accademici, giornalisti ed esponenti del sistema bancario veronese.

Alla videoconferenza “Il credito, le banche e le Fondazioni bancarie nel Veneto e a Verona dalle privatizzazioni a oggi” interverranno Massimo Mucchetti, ex Senatore, scrittore e giornalista economico, Stefano Miani, docente di Economia degli intermediari finanziari dell’Università di Udine, Carlo Fratta Pasini, consigliere di amministrazione della Fondazione BPV e Alessandro Di Nunzio, giornalista d’inchiesta che ha raccontato la storia delle Fondazioni bancarie italiane. 

L’appuntamento è organizzato dal dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Verona e sarà aperto da Sergio Noto, docente di Storia economica di Ateneo, moderatore dell’incontro e coordinatore del ciclo di videoconferenze “L’economia veneta nell’epoca del Coronavirus. Una pandemia che viene da lontano?“.   

«I mutamenti avvenuti nel sistema bancario europeo e nazionale nell’ultimo decennio – spiega Noto – hanno influito profondamente nell’evoluzione delle Banche popolari e delle Fondazioni del nostro territorio, da sempre attive nell’incentivare lo sviluppo e la crescita della comunità di riferimento. Un processo che è stato fortemente intaccato dalla riforma, avviata nel 2015, e che ha visto nascere gruppi bancari di rilievo nazionale, sempre più forti, a discapito della possibilità di accesso al credito territoriale, con importanti conseguenze soprattutto per le piccole e medie imprese».  

La partecipazione è libera previa registrazione sulla pagina dedicata e sarà visibile via Zoom o in diretta sulla pagina Facebook di Ateneo, dove sono disponibili anche le registrazioni degli incontri precedenti.