Banca Veronese: bilancio in crescita

Banca Veronese presenta un bilancio in crescita con un utile a 5,3 milioni di euro e tutti gli indicatori di solidità in aumento e fissa l'assemblea dei soci al 30 aprile alle ore 9.

La sede di Banca Veronese
La sede di Banca Veronese

È stato un 2020 all’insegna dell’impegno costante per il territorio nel sostegno alle imprese locali e alle famiglie. Un anno in cui Banca Veronese ha finanziato i settori più legati all’economia tipica della zona di operatività dove le chiusure e le restrizioni, ma anche dove la congiuntura politica internazionale e le difficoltà di esportazione per le aziende, hanno pesato soprattutto per gli operatori del turismo, del commercio, della logistica.

Sostegno al territorio, moratorie e nuovi affidamenti

«In uno scenario dove a tenere sono stati l’agricoltura, l’agro-alimentare e alcuni settori produttivi che hanno saputo cogliere l’opportunità di innovasi e reinventarsi, la nostra Banca ha fatto la sua parte – annuncia il Presidente di Banca Veronese, Gianfranco Tognetti -. Nel corso del 2020 a sostegno degli operatori colpiti dalle conseguenze della pandemia abbiamo concesso un migliaio di moratorie ovvero sospensioni del pagamento delle rate dei mutui a famiglie e piccole imprese e 700 nuovi finanziamenti, per un ammontare che supera i 26,2milioni di euro». 

Presidente Gianfranco Tognetti
Il Presidente di Banca Veronese Gianfranco Tognetti.

La Banca, che ha sede amministrativa a Bovolone e che conta venti filiali attive nella provincia di Verona, si presenta all’appuntamento annuale del bilancio consuntivo con dati in decisa crescita rispetto al 2019 su tutti i fronti. 

Prosegue Tognetti: «I dati di bilancio, particolarmente soddisfacenti per la nostra Banca, evidenziano l’importanza del lavoro fatto negli ultimi anni dalla struttura. In questo periodo di forte cambiamento abbiamo lavorato con impegno per rafforzare la nostra capacità organizzativa e per servire meglio il territorio. Abbiamo colto l’opportunità per rafforzarci e per imprimere un segnale forte di accelerazione in vista di una ripartenza che auspichiamo a breve per le nostre attività».

«La banca è una realtà vitale, solida e in salute. La riorganizzazione che abbiamo compiuto negli ultimi tre anni, a seguito della crescita e dell’acquisizione di nuovi sportelli, anche in un contesto congiunturale svantaggiato a causa della pandemia, ci consente di rafforzare la nostra presenza e di pensare di mettere in atto nuove progettualità», conclude.

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Dati di bilancio in crescita

«Aumenta la raccolta diretta – spiega il Direttore Generale, Martino Fraccaro –  che si attesta a 650,7 milioni di euro (+5,85%) a conferma della fiducia riposta da soci e clienti nella Banca, mentre la raccolta indiretta, (investimenti dei clienti in titoli di stato, fondi comuni, polizze assicurative e gestioni patrimoniali) ha raggiunto quota 306,4 milioni di euro (+ 4,05%). La raccolta complessiva è quindi cresciuta del 5,27% a quota 957 milioni di euro. 

Importanti sono i risultati ottenuti con l’erogazione di credito a famiglie e imprese della nostra provincia con  impieghi pressochè stabili a 468,7 milioni di euro.

Il Total Capital Ratio, indicatore sintetico di solidità della Banca- spiega ancora il dg Fraccaro-  si attesta al 17,48%. La crescita dei patrimonio netto, che raggiune i 71 milioni di euro, rappresenta un ulteriore rafforzamento della solidità patrimoniale della BCC e una garanzia per il futuro.

Ottima la copertura delle sofferenze all’81,6% e ottimo l’indicatore del Texas Ratio al 15,13%- conlcude. In crescita anche l’utile netto, che segna l’importante raggiungimento dei 5,36 milioni di euro.

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L’assemblea dei soci e nuove progettualità

Le attuali restrizioni contro il contagio che impediscono lo svolgersi delle assemblee dei soci in presenza determinano un voto al bilancio disposto per delega. Nel sito internet della banca sono disponibili per i soci tutte le informazioni per la delega al rappresentante designato

L’assemblea si terrà a Bovolone il 30 aprile alle ore 9 in seconda convocazione nella sede amministrativa della Banca.

«Stiamo lavorando con grande impegno su nuovi assetti e su nuove progettualità nell’interesse della pianura veronese e del Credito Cooperativo- spiega il Presidente. La solidità e la capacità attrattiva di Banca Veronese la rendono un soggetto serio e affidabile per favorire nuovi percorsi di aggregazione, che in questa fase sono allo studio dei nostri tecnici in stretta sinergia con quelli della nostra Capogruppo Iccrea Banca».

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