Un anno speciale il 2020 per la società APSA srl che gestisce le stazioni di servizio a marchio “Al Risparmio: fondata nel lontano 1935, l’anno in corso sancirà 85 anni di attività. Con tre punti vendita a Verona (piazzale Porta Nuova, Corso Milano e in via Torbido), uno nella zona industriale di San Giovanni Lupatoto e uno a San Martino Buon Albergo a marchio Eni, la società ha superato, nell’ultimo anno, i 20 milioni di fatturato.  

«L’attività dei distributori “Al Risparmio” – racconta Nicola Baldo, amministratore unico della società – è quella di una normale stazione di servizio di carburanti, che va trattata come un negozio: serve essere sempre innovativi e pronti a dare al cliente quel qualcosa i più». 

Impianti in funzione 24h su 24 grazie alla possibilità del rifornimento self service, possibilità di pagamento con tutte le carte di credito e con le tre principali carte straniere, opportunità di rifornire i veicoli euro 6 e urea in tutti gli impianti, servizio lavaggio e bar per garantire una sosta completa a 360°. Questi punti di forza che permettono ai distributori “Al Risparmio” di mantenersi competitivi sul mercato

«Abbiamo abbandonato i marchi delle compagnie petrolifere internazionali – racconta Baldo – e i soldi che prima venivano impiegati in campagne promozionali (i vecchi bollini) li investiamo per fare pubblicità o in servizi al cliente. Andiamo noi a prendere il prodotto con i nostri mezzi: la struttura è quella di una piccola azienda e per questo riusciamo a marginare e ad avere prezzi competitivi». 

Un anno buono il 2019, grazie anche all’esperienza maturata in 85 anni di attività. Per il terzo anno consecutivo il fatturato è in crescita rispetto all’anno precedente, così come gli utili aziendali. «Riusciamo a capire in anticipo quali sono le aspettative del cliente, ben lontane dal mero risparmio di millesimi di centesimo rispetto ad un altro impianto, e i servizi che offriamo ci hanno ripagato» commenta Nicola Baldo, amministratore della società che gestisce i distributori “Al Risparmio”. 

Tanti gli investimenti già realizzati nel 2020, con un gennaio positivo e superiore a quello del 2019. Al centro del nuovo anno, però, l’installazione della prima colonnina elettrica in una stazione di servizio a marchio “Al Risparmio”. 

«È questo il nostro progetto più grande, a cui ci stiamo preparando. Una volta realizzata e testata la prima, vogliamo estendere il progetto su tutti i nostri impianti e magari raggiungere anche i 2 o 4 posti carica per l’elettrico. Se tutto segue i piani, nel 2021-2022 tutte le nostre stazioni saranno dotate di colonnina elettrica». 

Un trend con ottime prospettive, quello dell’elettrico, ma per il futuro la parola d’ordine sarà varietà. «L’elettrico è molto importante per il mercato globale ma avrà successo specialmente in pesi dell’est asiatico, come la Cina, dove il problema ambientale molto più elevato del nostro. A livello mondiale le vendite del gasolio non diminuiranno ma la qualità dei prodotti petroliferi e i mezzi nuovi, come un euro 5 o 6, faranno la differenza: basti pensare che oggi un euro 6 a gasolio inquina 50 volte meno di un euro 5 a benzina».