Bacino Verona Nord, Pandian: «Nel 2021 nuovo scenario d’intervento»

Il Consiglio di Bacino Verona Nord, che regola il ciclo integrato dei rifiuti urbani in 58 comuni della zona nord della provincia di Verona, sta ultimando i piani d’ambito per i prossimi anni. Tra le novità una società di proprietà del Consiglio e dei comuni per la gestione dei rifiuti.

Thomas Pandian è il direttore generale del Consiglio di Bacino Verona Nord, un ente di derivazione regionale che regola il ciclo integrato dei rifiuti urbani. Si occupa della pianificazione, programmazione, dell’affidamento dei servizi di raccolta e smaltimenti, della comunicazione e dell’educazione ambientale scolastica su un’area di 58 comuni nella zona nord della provincia di Verona, città esclusa. Un territorio estremamente eterogeneo che va dalla Valdalpone alla sponda scaligera del Lago di Garda comprendendo tutta la Lessinia.

«Il nostro Consiglio raccoglie l’eredità dei vecchi Consorzi di Bacino che avevano il compito di affidare il servizio di raccolta e smaltimento. Ora i nuovi enti di bacino hanno il compito di regolare il ciclo in una programmazione territoriale con una dilatazione temporale consistente e ragionano anche sulle tariffe. Ci coordiniamo con Arera, l’Autorità Nazionale di Regolazione, con la quale stabiliamo un piano tariffario ottimale e pianifichiamo strategie tecniche». 

In questo ultimo anno il Consiglio di Bacino Verona Nord ha investito in un’attenta gestione dei protocolli sanitari, intervenendo anche in diversi focolai o presso privati in isolamento domiciliale o fiduciario. Nel corso del 2021 cambierà completamente lo scenario lavorativo e d’intervento dell’ente. 

I nuovi piano d’ambito

«Il 2021 sarà l’anno in cui daremo una veste definitiva a una serie di progetti sviluppati in questo periodo – rivela Pandian, direttore generale del Consiglio di Bacino Verona Nord -. Quando ci siamo insediati abbiamo cercato di sviluppare una programmazione propedeutica alla stabilizzazione di un settore che negli anni era stato altalenante. Stiamo lavorando su piani d’ambito e documenti che verranno conclusi nel prossimo anno». 

Tra le diverse novità, ad esempio, non ci saranno più affidamenti a delle società attraverso gare d’appalto, ma sarà presente una società di proprietà del Consiglio di Bacino e dei Comuni. 

«In questo modo – sostiene Pandian – potremo vantare una gestione diretta e ottimale. Questa è l’unica via percorribile per una gestione efficiente. Decisivi i ruoli delle società di proprietà e impianti di proprietà che ci garantiscono di poter arrivare a quella economia circolare di cui molte volte si parla ma che di fatto non viene mai realizzata». 

Nel 2021 prosegue anche l’impegno formativo verso le future generazioni. «Crediamo che sia fondamentale formare cittadini consapevoli e siamo in prima linea con la comunicazione e l’educazione ambientale verso i ragazzi delle scuole – conclude Pandian, direttore generale del Consiglio di Bacino Verona Nord -. Vogliamo aumentare la sensibilità nei confronti dell’ambiente di quelli che saranno gli adulti di domani e avere risultati immediati per migliorare la quotidianità di tutti».