Aziende e caro energia, Frasca: «Fare business costerà sempre di più»
Imprese e imprenditori resilienti nonostante le difficoltà generate da aumento dei costi e da tensioni geopolitiche internazionali. Tra questi imprenditori ci sono anche molte imprenditrici, determinate a far prevalere le ragioni aziendali al contesto generale. In studio Vincenza Frasca, vicepresidente nazionale di Confimi Industria e presidente del Gruppo Donne Imprenditrici Confimi Industria ha fatto il punto sul tema.
La grande difficoltà che ha riguardato il comparto delle imprese è stata sicuramente il caro energia. Quanto ha inciso questo fenomeno e come si sono comportate le aziende nel 2022?
Il costo dell’energia è un male attuale e le aziende a oggi fanno molta fatica. Tra le 40mila aziende che rappresentiamo abbiamo osservato tre comportamenti: chi ha riorganizzato i turni di lavoro, valorizzando le ore notturne e i fine settimana; c’è poi chi ha scaricato i costi maggiori sul cliente finale e sul mercato e infine chi ha interrotto la produzione. Le nuove regole sul fotovoltaico in ogni caso non hanno fatto fronte a questa grande esigenza di energia che si è trasformata in un costo fisso ormai insostenibile. Sono nati però dei distretti energetici spontanei tra le aziende che rappresentiamo per mettere insieme l’energia rinnovabile ed evitarne la dispersione. C’è poi chi si è dotato di GPL con relativo rigassificatore.
Il gas ha avuto un lieve ribasso in questo periodo, ma a spaventare è la sua oscillazione incostante e imprevedibile. È l’incertezza, dunque, a preoccupare gli imprenditori, conferma?
Sì, non si possono fare programmi perché ci sono sempre sorprese che possono arrivare all’improvviso. L’imprenditore ha però una grandissima capacità di adattamento e un fuoco dentro che lo aiuta a risolvere ogni ostacolo. In ogni caso, fare business costerà sempre di più, anche se calerà il prezzo del gas, a causa dell’incedere dell’inflazione.
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