Anva, Bissoli: «Commercio ambulante boccata d’ossigeno per gli operatori veronesi»

L'Anva-Confesercenti plaude all'ufficializzazione dell'esonero della tassa di occupazione del suolo pubblico per gli operatori del commercio su area pubblica. «La nostra Associazione chiede fortemente un’estensione dell’esonero quantomeno sino al 31 Dicembre, come già avvenuto per i pubblici esercizi di somministrazione» afferma Paolo Bissoli, responsabile Anva.

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Paolo Bissoli, presidente Confesercenti Verona

«L’ufficializzazione dell’estensione dell’esonero della tassa o del canone di occupazione del suolo pubblico dal 30 Aprile al 15 Ottobre 2020 è senz’altro un passo avanti per dare una boccata d’ossigeno agli operatori veronesi del commercio su area pubblica nell’anno del Covid, anche se confidiamo in un’ulteriore estensione quantomeno sino al 31 Dicembre» afferma Paolo Bissoli, responsabile dell’Associazione Nazionale Venditori Ambulanti ANVA-Confesercenti di Verona commentando l’innovazione introdotta dalla Legge 126/2020 in sede di conversione del Decreto Legge “Agosto” 104/2020.

«Ci rivolgiamo a tutti i Comuni veronesi facendo presente che l’esonero COSAP/TOSAP, ora esteso sino al 15 ottobre – e già in precedenza previsto per il periodo 1 Marzo / 30 Aprile dal Decreto “Rilancio” 34/2020 – non comporta solo il venir meno delle richieste nei confronti dei colleghi che non abbiano ancora pagato, ma altresì l’obbligo di rimborsare le somme eventualmente già versate dagli ambulanti – aggiunge Bissoli – fermo restando il ristoro da parte dello Stato del mancato gettito».

«Come dichiarato dal Presidente nazionale ANVA-Confesercenti, Maurizio Innocenti – conclude Bissoli – la nostra Associazione chiede fortemente un’estensione dell’esonero quantomeno sino al 31 Dicembre, come già avvenuto per i pubblici esercizi di somministrazione, alla luce del protrarsi dei blocchi di mercati e fiere registrati sul territorio, al di là di quanto previsto dalle norme nazionali e regionali».