ANCE Verona, Trestini: «Edilizia sostenibile al centro di progetti futuri»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Carlo Trestini, presidente di ANCE Verona, candidato nella categoria Associazioni.

Tra i candidati al decimo premio Verona Network anche ANCE Verona, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili rapportata alla nostra provincia. Nata nel 1946, nel primo dopoguerra, aveva alla base l’esigenza di raggruppare le imprese in una fase di ricostruzione dopo gli eventi bellici, creando sinergia, regolamentando il mercato dell’edilizia e promuovendo tutte le imprese associate che difendevano determinati valori.

«Negli anni ANCE ha continuato a crescere in numero di imprese associate e in qualità delle stesse – racconta il presidente dell’Associazione Carlo Trestini –. Ad oggi ANCE assiste le imprese nelle varie problematiche nelle varie iniziative future e nello sviluppo, cercando di dare risposta al territorio e alle esigenze dei lavoratori».

Dopo il periodo di lockdown, l’ennesimo momento di sfida, ANCE Verona è pronta a ricominciare partecipando insieme alle altre associazioni a tutti i tavoli provinciali e confrontandosi con le istituzioni politiche per riprendere il lavoro con spirito propositivo e costruttivo.

«Già da qualche anno abbiamo iniziato un nuovo percorso – racconta Carlo Trestini, presidente ANCE Verona – volto ad individuare le nuove esigenze costruttive di un nuovo modo di vivere. Abbiamo dato il via al progetto “CQ – Costruire in Qualità”, un percorso di formazione per imprenditori e professionisti, che ha coinvolto più di 1000 soggetti, per portare avanti una nuova visione del modo di costruire che punta sul risparmio energetico, sulla salubrità, sul recupero dei fabbricati esistenti per non creare nuove produzioni di rifiuti che nel futuro saranno difficilmente smaltibili».

Un nuovo sistema di costruire che deve accompagnare l’immediato, confermato anche dalle richieste di mercato, ma soprattutto essere supportato da una nuova visione del valore casa e degli edifici pubblici e delle infrastrutture.

«Questa è la sfida che vogliamo portare avanti nei prossimi anni – conclude Carlo Trestini, presidente ANCE Verona –. Stiamo predisponendo iniziative di approfondimento circa le nuove norme in campo edilizio e urbanistico che premiano l’edilizia sostenibile, un’esigenza che chiede non solo il mercato, ma soprattutto chiede l’etica e il valore della vita futura. Stiamo investendo molto in questo, soprattutto nella formazione dei nostri associati e nella ricerca di nuovi sistemi di sviluppo. Se saremo capaci di dare le risposte che la cittadinanza e la pubblica amministrazione chiedono, credo che l’edilizia e ANCE Verona in particolare potrà essere ancora un’associazione protagonista nel prossimo futuro».