Allegrini, linea diretta dalla Borgogna
La distribuzione di Allegrini in Italia si arricchisce di una nuova partnership. Con l’inizio del 2020 il gruppo diventa infatti importatore e distributore di Thibault Liger-Belair, che produce e commercia vino a Nuits Saint-Georges. Il Domaine, guidato da Thibault Liger Belair dal 2001, può contare su un patrimonio viticolo di 7,5 ettari distribuiti in cinque Comuni della Borgogna, con terreni coltivati secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. Può annoverare prestigiosi vigneti nei Grand Cru Corton “Clos du Roi”, Clos Vougeot, Charmes-Chambertin “Aux Charmes”, Corton Charlemagne “Les Languettes” e Richebourg.
«Siamo davvero onorati che Thibault Liger-Belair abbia accettato di affidarci la distribuzione dei suoi prestigiosi vini – spiega Marilisa Allegrini -. Dopo il grande successo riscontrato con Olivier Leflaive, che importiamo dal 2018, per noi questa distribuzione rappresenta un ulteriore passo avanti che ci consente di mettere a disposizione della nostra clientela un’altra “perla” della produzione della Borgogna. In questo caso principalmente di vini rossi, con un produttore che ne è considerato un’eccellenza. Ci accomuna a Thibault una filosofia produttiva che consiste nel dare la giusta valorizzazione alle peculiarità di ogni parcella della tenuta e dunque una particolare attenzione alle sfumature più dettagliate del terroir».
«Siamo molto orgogliosi di aver affidato la distribuzione dei vini dell’azienda al gruppo Allegrini per il mercato italiano. Consideriamo le nostre distribuzioni come una vera partnership e lo scambio con i nostri importatori e distributori come portavoce dei nostri vini – commenta Thibault Liger-Belair -. La qualità dei vini prodotti dal gruppo Allegrini e la loro distribuzione di qualità lo rendono il partner perfetto per sviluppare insieme la presenza dei vini dell’azienda nel mercato italiano».
La storia di Thibault Liger-Belair
Thibault Liger-Belair è presidente dell’omonimo Domaine dal 2001, ma la storia della sua famiglia comincia nel 1720. Il metodo di vinificazione di Thibault è diverso di anno in anno poiché viene adattato in base alla qualità e alle caratteristiche delle uve dell’annata.
«Il mio obiettivo – ama ripetere Thibault Liger Belair – era, ed è tuttora, quello di produrre i migliori vini applicando rigorosamente principi biodinamici e senza mai scendere a compromessi sulla qualità. Ho iniziato a produrre vini nel 2002; ogni annata mi ha insegnato lezioni diverse, tuttavia la lezione comune è rispettare sempre la natura e il suolo e non pensare mai di essere superiori a Madre Natura che avrà sempre l’ultima parola».
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