All’Antico Molino Rosso per conoscere il mondo bio
“Stop ad un’agricoltura fatta di erbicidi e diserbanti, il futuro del pane è bio.” Siamo stati all’Antico Molino Rosso di Buttapietra per la presentazione del nuovo pane fatto con farina Aida 2. Un’occasione per coinvolgere anche i ristoratori e panificatori e avvicinarli al mondo del bio
Il pane di oggi deve rispondere alle necessità dei consumatori. Deve essere di qualità, e deve quindi contenere fibre e nutrienti in quantità superiore rispetto al tradizionale pane bianco. Ma dev’essere anche proveniente da agricoltura biologica, secondo Gaetano Mirandola, titolare dell’Antico Molino Rosso di Buttapietra. “Perchè in questa direzione va il mercato”, spiega Mirandola, che per le due giornate di ieri e oggi ha organizzato degli incontri e delle visite in azienda per invitare ristoratori e panificatori a tuffarsi nel mondo del biologico.
Gli appuntamenti di ieri e oggi sono stati occasione per avvicinare ristoratori e panificatori al mondo del biologico.
Nell’occasione è stato presentato il pane fatto con la nuova farina di casa Antico Molino Rosso, l’Aida 2.6.
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