Al Vinitaly raccolta di tappi di sughero per la ricerca sulle leucemie

Riciclare il sughero per recuperarlo e incentivare la cultura della raccolta differenziata. Il tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente e della solidarietà. Sono i punti fermi dell’iniziativa riproposta quest’anno da Amia dopo le felici esperienze già testate con successo in occasione di passate edizioni del Vinitaly. Un progetto che vede in prima fila Veronafiere, AMIA, Vason Group e promossa da Amorim Cork Italia, sede italiana del colosso portoghese leader mondiale indiscusso nel mercato del sughero. La campagna prevede per l’intera durata della più importante esposizione vinicola mondiale la raccolta differenziata ed il riuso di decine di migliaia di tappi in sughero. I tappi raccolti saranno valorizzati economicamente e godranno di una seconda vita grazie proprio ad Amorim ed il ricavato sarà versato all’Associazione Le.Viss per finanziare attività di ricerca sulle leucemie.

Mario Rossini, rappresentante Verona Fiere – Graziella Bazzoni, presidente Le.Viss. – Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato Amorim Cork Italia – Bruno Tacchella presidente Amia

Il sughero rappresenta un materiale pregiato e le sue caratteristiche ben si prestano ad attività di recupero e riutilizzo. E’ universalmente riconosciuto che il tappo in sughero è la migliore chiusura per la conservazione delle caratteristiche organolettiche del vino ed è anche quella più ecocompatibile. Se abbandonato nell’ambiente, infatti, il tappo in sughero si degrada lentamente, senza inquinare, mentre se viene raccolto è riciclabile al 100% e può essere facilmente riutilizzato in molti modi. Amia raccoglie già i tappi in sughero presso i propri ecocentri e tramite l’Ecomobile e ha deciso quindi di rilanciare quest’attività proprio durante i giorni del Vinitaly, quando tonnellate di sughero saranno utilizzate e scartate. I tappi raccolti verranno quindi selezionati e trasformati in nuovi manufatti di sughero. Il ricavato della vendita sarà donato integralmente a “Le.Viss”. Un progetto, quello del riuso e di una corretta raccolta differenziata, che Amia vuole diffondere anche alla città non solo in occasione del Vinitaly, coinvolgendo esercenti dei locali del centro storico, scuole, enoteche, sensibilizzandoli ed accompagnandoli nella fase di raccolta e smaltimento dei tappi di sughero e sulla naturalità e riciclabilità di questo materiale.

«Un circolo virtuoso di solidarietà ed eco-sostenibilità che, da un lato promuoverà la cultura della raccolta differenziata, dall’altra avrà importanti risvolti legati alla solidarietà – ha commentato il presidente di Amia Bruno Tacchella – La raccolta dei tappi in sughero è un’operazione importante per l’economia circolare, per la sostenibilità ambientale e in questo caso anche per il sociale. Grazie a questa iniziativa migliaia di tappi che sarebbero andati perduti e che potenzialmente avrebbero potuto arrecare danni ed inquinamento al sistema ecologico, contribuiranno a dare un aiuto a chi quotidianamente è impegnato a supportare nuovi progetti di ricerca. In fiera verranno consegnati ad ogni espositore appositi contenitori dove conservare i tappi che andranno a finire nella suggestiva campana in vetro a forma di tappo. L’iniziativa di quest’ anno interesserà, oltre i padiglioni di Verona e della Regione Veneto, anche tutti i corner ed i punti della città che ospiteranno Vinitaly and the City, per un totale di circa 2000 espositori coinvolti. Nell’edizione Vinitaly 2016 erano stati raccolti oltre due milioni e mezzo di tappi in sughero».

«Veronafiere dimostra da sempre la sua attenzione all’ambiente – ha sottolineato Mario Rossini in rappresentanza dell’ente Fiera – A Vinitaly, grazie alla collaborazione con Amia, ogni anno vengono raccolte e riciclate oltre 200mila tonnellate di vetro e 2,8 tonnellate di tappi di sughero. Un percorso sostenibile quindi che è trasversale a tutte le attività e che Veronafiere continua a implementare anno dopo anno, sempre guardando al futuro».