Aipo d’Argento 2021, 555 i campioni arrivati

Sono già 555 i campioni arrivati per la 18esima edizione del concorso oleario organizzato da Edizioni L’Informatore Agrario con Aipo, di cui 122 veneti. Complessivamente, partecipano aziende da 18 regioni italiane, sintomo di una sensibilità crescente su tutto il territorio nazionale nella ricerca della qualità e del Made in Italy.

olio d'oliva evo aipo

Punta a segnare un nuovo record l’Aipo d’Argento 2021. Sono infatti 555 i campioni già arrivati dopo la chiusura delle iscrizioni (lo scorso 6 aprile) per il concorso oleario organizzato da Edizioni L’Informatore Agrario con Aipo (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli), che proclameranno i vincitori della 18esima edizione verso la metà di giugno.

«In seguito alla partnership di Aipo con la nostra Casa Editrice – dichiara l’amministratore delegato Umberto Caroleo –, il premio è cresciuto costantemente e ormai da alcuni anni è diventato un punto di riferimento nazionale e uno dei concorsi oleari più importanti a livello globale. Oggi il premio raccoglie adesioni da molti Paesi del bacino del Mediterraneo e dall’intera Penisola, grazie alla diffusione nazionale delle testate della Casa Editrice che hanno promosso il concorso».

«Abbiamo ricevuto 122 campioni dal Veneto, 53 dalla Sicilia, 44 dalla Campania e 38 dalla Sardegna – spiega Vitina Marcantonio, account manager responsabile del Progetto Aipo per L’Informatore Agrario –, ma superano le 20 unità anche quelli provenienti da Toscana, Lazio, Puglia e Abruzzo. Complessivamente, partecipano aziende da ben 18 regioni italiane, sintomo di una sensibilità crescente su tutto il territorio nazionale nella ricerca della qualità per un prodotto cruciale dell’agroalimentare Made in Italy».

Per Enzo Gambin, direttore di Aipo: «Siamo partiti nel 2004 con 35 campioni: alla 18^ edizione possiamo dire che il premio ha raggiunto la maturità sotto tutti i punti di vista. Oltre che da tutta Italia, riceviamo oli da tutti i principali produttori del Mediterraneo, Spagna, Portogallo, Grecia, Croazia, Turchia e Slovenia, con una rappresentanza di oltre il 70% della produzione mondiale di olio di qualità».

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Patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l’“Aipo D’Argento” utilizza il metodo di analisi del Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi) e valuta Evoo italiani e internazionali nelle sei categorie:

  • Dop/Igp
  • Biologici
  • Monovarietali
  • Aromatizzati
  • 100% italiani
  • Internazionali

A queste si aggiungono poi gli “Evoo Top Winners”, premiati tra i campioni del 2019 e del 2020.

Secondo i dati del Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), la produzione della campagna olearia nazionale 2020/2021 sfiora le 255mila tonnellate di olio. In testa alla classifica per regioni la Puglia, che produce il 42,2% dell’olio made in Italy, seguita a distanza da Calabria (12,4%) e Sicilia (11,6%).

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