AGSM Energia, Girotti: «”Verona Invasion” per esportare modello locale»

Federico Girotti, responsabile marketing Agsm Energia, racconta i futuri progetti professionali dell’azienda. Su tutti “Verona Invasion” che mira ad esportare il modello veronese di AGSM Energie a chi ancora non ha scelto un operatore per il libero mercato, dopo l’avvio del processo di termine della tutela elettrica.

AGSM Energia è la prima società multiutility della provincia di Verona, costola di AGSM che da 120 anni opera nel comune di Verona. Oggi, grazie al libero mercato, Agsm Energia è presente in quasi settemila comuni italiani. 

«Siamo cresciuti da 250mila punti di fornitura a oltre mezzo milione – rivela Federico Girotti, responsabile marketing di AGSM Energia -. Ci rivolgiamo a clienti domestici, partite iva e imprese e da qualche anno abbiamo incluso il mercato della Consip e della pubblica amministrazione. A oggi, più del 50% dell’amministrazione pubblica nazionale è servita da Agsm Energia». 

Il 2020 è stato un anno molto difficile e anche AGSM Energia ha affrontato periodi di difficoltà causati dal Covid, raccogliendo con dispiacere le problematicità dei clienti. 

«Rispetto alle criticità dal punto di vista del credito, siamo stati abbastanza fortunati: grazie agli interventi di mitigazione delle bollette con rateizzazioni particolari siamo riusciti a contenere le difficoltà. Inaspettatamente – prosegue Girotti di AGSM Energia – il 2020 non ha inficiato sul processo di digitalizzazione che avevamo avviato da alcuni anni. Eravamo già preparati ad affrontare attività organizzative e gestionali senza carta ma, quando siamo stati costretti a lavorare da casa durante il lockdown, abbiamo messo in pratica quanto sperimentato riuscendo ad assicurare un buon servizio a tutti i clienti senza alcun disagio». 

La fine della tutela elettrica

Nel futuro professionale dell’azienda, a partire dal nuovo anno oramai prossimo, c’è la volontà di esportare il modello veronese di AGSM Energie a chi ancora non ha scelto un operatore per il libero mercato. È novità recente, infatti, l’avvio del processo di termine della tutela elettrica, la fine di un ex monopolio che apre un mercato che riguarda circa 25milioni di contatori in tutta Italia. Una novità che a Verona sarà avvertita da chi si sta ancora affidando al vecchio gestore monopolista, poco meno della metà degli utenti cittadini .

«È proprio a questi che ci stiamo rivolgendo con un progetto che si chiama “Verona Invasion”: attraverso convenzioni con esercizi commerciali locali, come negozi, tabaccherie o edicole, proponiamo il nostro modello veronese fatto di convenienza e trasparenza a tutti coloro che ancora non hanno scelto un operatore per il libero mercato. Siamo contenti perché coloro che propongono AGSM sul territorio non sono venditori d’assalto ma è una realtà locale che affida i propri clienti ad AGSM. Questo significa una garanzia di tranquillità sia per il cliente che per il partner. Inoltre, qualora dovessero esserci problemi, c’è un team qualificato sempre pronto a risolverli».