Bandi per 25, 8 milioni di euro per lo sviluppo rurale

Bando sviluppo rurale

 

Aperti i bandi per il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto.

Diversificazione delle imprese agricole e gestione del settore forestale sono gli obiettivi dei bandi aperti dalla Regione Veneto. Complessivamente sono stati stanziati 25,8 milioni di euro per il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

I tempi previsti per la presentazione delle domande di sostegno sono di 60 o di 90 giorni a partire da venerdì 30 giugno, data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale.

«I bandi, cofinanziati dall’Unione europea, dallo Stato italiano e dalla Regione Veneto  – ricorda l’assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan –  mirano a favorire la diversificazione delle attività agricole, la diffusione di attività extra-agricole e lo sviluppo del settore forestale». 

IMPRESE AGRICOLE. Il bando sosterrà investimenti finalizzati alla diversificazione delle imprese agricole, finanziando attività legate all’agricoltura sociale, all’ospitalità agrituristica, alla trasformazione dei prodotti, alla cura dell’ambiente e alla produzione energetica da fonti rinnovabili. Destinatari del bando sono gli imprenditori. 

ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE. Il bando sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla crescita economica e sociale del territorio rurale, attraverso lo sviluppo di attività extra-agricole, sia produttive che di servizio. A beneficiare dei finanziamenti saranno microimprese, piccole imprese e persone fisiche.
INVESTIMENTI FORESTALI. A essere interessati al sostegno sono sia le micro, piccole e medie imprese forestali, sia i Comuni e i soggetti privati che gestiscono aree forestali. Potranno essere finanziati, ad esempio, l’acquisto di attrezzature e macchinari e la realizzazione o ammodernamento di strutture legate ai prodotti forestali.

RISANAMENTO CALAMITÀ NATURALI. A beneficiare degli aiuti saranno soggetti sia pubblici che privati, proprietari o gestori di aree forestali. Gli investimenti vanno dal ripristino del potenziale forestale, alla stabilizzazione delle aree colpite da fenomeni di dissesto idrogeologico. Termine per la presentazione delle domande: 90 giorni.
IMBOSCHIMENTO. È previsto anche il finanziamento per interventi di imboschimento di terreni agricoli e non agricoli. Si tratta di investimenti per l’imboschimento permanente o temporaneo, attraverso l’impianto di pioppeti, di terreni agricoli e non agricoli, destinato a soggetti pubblici e privati possessori o gestori di terreni.

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