Agricoltura 4.0: verso la digitalizzazione

passaggio generazionale in agricoltura

Oggi a Soave viene presentato un programma di formazione che coinvolgerà oltre 40 aziende del settore agricolo.

Come tutti i settori, anche quello agricolo è oggi chiamato ad affrontare la sfida della digitalizzazione. Informatizzazione, Internet, nuovi software e banche dati sono la chiave di volta per passare a un’agricoltura 4.0, che porti non solo allo snellimento della burocrazia, ma apra le porte all’e-commerce, all’internazionalizzazione, all’agricoltura di precisione e a nuove professioni.

Il progetto “Agricoltura di precisione: soft e digital skills”, promosso da Confagricoltura Verona e finanziato dalla Regione Veneto, verrà presentato mercoledì 7 giugno alle 18.00 nella Cantina di Soave a Borgo Rocca Sveva.

Saranno presenti: il presidente Paolo Ferrarese, Luigi Bassani, amministratore delegato di Agricoltori Verona servizi, Maurizio Borin, direttore del dipartimento Dafnae dell’Università degli Studi di Padova, Roberto Orsi di Abaco, Giorgio Gosetti dell’Università di Verona con “Nuove professionalità nel mondo del digitale agricolo”,  Gianluca Bevilacqua, dirigente dell’area servizi It di Avepa, Santo Romano, direttore del dipartimento Formazione, istruzione e lavoro.

A chiudere la carrellata sarà Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, formazione, lavoro e pari opportunità della Regione Veneto, che con il documento programmatico “Agenda digitale del Veneto 2020” ha posto attenzione alla valorizzazione della società e dell’economia digitale, in linea con le disposizioni comunitarie.

Il percorso si svilupperà nell’arco di un anno, fino a maggio 2018, e si compone di 11 giornate da 8 ore di formazione, più 16 ore di consulenze individuali e altre legate alle attività delle borse di studio. Le iscrizioni sono ancora aperte e possono partecipare anche aziende di altre province del Veneto.

L’attività formativa prevede l’utilizzo del software esistente Siti4Farmer di Abaco con approfondimento delle modalità di rilevazione dei dati in campo (dati di irrigazione, pedologici, agronomici, stato vegetativo, eccetera) e di tutte le banche dati disponibili. I dati sono elaboratori per ottenere indicatori che possano supportare le scelte dell’imprenditore, ottimizzando i tempi, modalità e quantità delle operazioni. In tutto nell’ottica, quindi, più ampia di agricoltura di precisione.

Con il supporto del Dipartimento Dafnae dell’Università di Padova saranno analizzate e condivise le opportunità delle diverse tecnologie, valutando le possibili integrazioni con il software di gestione. Le attività formative saranno accompagnate da azioni di consulenza da parte di tecnici agronomi.

Per informazioni, chiamare 045 8628838.