Acque Veronesi, aprono gradualmente i cantieri
Un primo passo verso la normalità. Dalla prossima settimana ripartono i cantieri di Acque Veronesi di via Centro (Borgo Roma) e di Veronetta che, in accordo con il Comune di Verona, viene anticipato, era infatti previsto per l’estate. Ad annunciare la buona notizia, che in questo momento ha il sapore anche di speranza, è il presidente della società scaligera Roberto Mantovanelli.
Quelli cittadini non sono gli unici ad aprire, in provincia ripartono il cantiere antiallagamenti nel centro di Legnago, l’interconnessione acquedottistica a Pescantina, la condotta Peri – Michelazzi per portare più acqua in Lessinia, i lavori del “tubone” anti-pfas che porterà l’acqua da Belfiore a Lonigo.
La riapertura è frutto di quanto deciso deciso in accordo tra il Comune di Verona i 12 gestori idrici veneti del consorzio Viveracqua, sbloccando tutte le procedure di gara per un importo complessivo di 100 milioni di euro tra acquisti e lavori.
«Un importante segnale per il sistema economico regionale e locale. L’indotto del settore è infatti di particolare rilievo, soprattutto in termini occupazionali. – dichiara Mantovanelli – Ringraziamo tutti i lavoratori che in questo particolare momento continuano, nel rispetto delle normative, a garantire un servizio di qualità importante come quello idrico».
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