Favorire azioni di sintesi e di intervento, coinvolgendo amministratori e imprenditori in progetti condivisi di valorizzazione del territorio e del turismo: questo l’obiettivo della 6° Edizione degli Stati Generali della Lessinia e le sue valli, organizzata dall’Associazione Verona Network.

 

Le tematiche

È stato dato ampio risalto all’iniziativa della neonata associazione temporanea di scopo composta da due associazioni di tutela, sei amministrazioni comunali e due società agricole private (capofila è l’Associazione Tutela della Lessinia), finalizzata a iscrivere il territorio degli Alti Pascoli della Lessinia nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico (Ministero delle politiche agricole e forestali).

Ma non solo. In questa edizione è stato fortemente ribadito l’appello a cooperare e costruire insieme: per portare turismo, imprese e territorio allo step successivo, è necessario che i diversi protagonisti e fautori di iniziative di rilancio e coinvolgimento lessinico adottino una vision comune.

 

Il programma

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti, che qui ha ricordato le problematiche legate alla presenza del lupo, ha preso parola il consigliere Cristian Brunelli, in rappresentanza del presidente della Provincia Manuel Scalzotto, dichiarando l’opportunità che l’evento Stati Generali della Lessinia offre: «Prenderò appunti per capire che aiuti può portare la Provincia alla Lessinia». Nadia Maschi, sindaco di Cerro Veronese, ha ricordato la necessità di garantire servizi e trasporti; Lucio Campedelli, sindaco di Erbezzo, ha precisato che in Lessinia non si può più vivere solo di agricoltura, artigianato, buona aria, dichiarando: «Siamo fiduciosi delle nostre forze e della forza del nostro territorio». Presenti inoltre Rino Brunelli, vicesindaco di Cerro Veronese, Raffaello Campostrini, sindaco di Sant’Anna d’Alfaedo e Massimiliano Roso, consigliere comunale di Roverè Veronese.

Successivamente i presenti hanno ascoltato le risposte in merito a punti di forza, criticità e azioni da intraprendere nel futuro nella video-intervista trasmessa in sala: protagonisti il sottosegretario Mattia Fantinati, l’assessore all’agricoltura, caccia e pesca Giuseppe Pan e il consigliere regionale Stefano Valdegamberi.

Durante il convegno sono intervenuti Pier Andrea Tosetto, docente del Dipartimento Sociologia e Ricerca Sociale all’Università degli Studi di Milano Bicocca; Giuliano Menegazzi, coordinatore del comitato promotore per l’iscrizione degli Alti Pascoli della Lessinia nel Registro Paesaggi Rurali e Storici; Daniele Massella, presidente dell’Associazione Tutela della Lessinia APS; Ermanno Anselmi, presidente di GAL Baldo Lessinia; Alfonso Albi, presidente del Consorzio Monte Veronese; Marco Zambelli, vicepresidente dell’Associazione Proprietari malghe e terreni della Lessinia, in rappresentanza del presidente Marcantonio Grizzi Tinazzi; Vito Massalongo, presidente del Curatorium Cimbricum Veronense.

 

Alcune dichiarazioni dei relatori

CLAUDIO MELOTTI – sindaco di Bosco Chiesanuova
«La prima tematica di cui si deve parlare riguardo la Lessinia è l’ambiente e le problematiche legate a esso, non ultima la presenza del lupo.»

PIER ANDREA TOSETTO – docente Università degli Studi di Milano Bicocca
«Abbiamo avuto una grande fortuna a nascere in Italia. Dobbiamo prestare attenzione all’ambiente, all’etica e alla sostenibilità: questi sono i nostri tesori segreti, da investire nel futuro. E il futuro sono i giovani.»
Intervista a Pier Andrea Tosetto

GIULIANO MENEGAZZI – coordinatore iscrizione Alti Pascoli nel Registro Paesaggi Rurali e Storici
«Abbiamo avuto un’intuizione: inviare l’iscrizione al Ministero per candidare gli Alti Pascoli della Lessinia all’inserimento nel Registro Paesaggi Rurali e Storici, su iniziativa dell’architetto Chiara Zanoni e mia. Un’occasione incredibile per dare opportunità e pregio al nostro territorio.»

DANIELE MASSELLA – presidente Associazione Tutela della Lessinia APS
«Alcune criticità del territorio già le conosciamo, altre sono più nascoste, più burocratiche. Per questo motivo dobbiamo coinvolgere più professionalità differenti per individuare tutti i punti da affrontare per poi passare all’azione.»

ERMANNO ANSELMI – presidente di GAL Baldo Lessinia
«Prima di tutto bisogna costruire insieme agli operatori del territorio una vision: bisogna decidere dove andare. Il rischio è di creare frammentazione nelle iniziative. Bisogna allargarsi e fare un lavoro sul pensiero, sulla formazione e sulla consapevolezza. Far cooperare i vari operatori è fondamentale.»

ALFONSO ALBI – presidente del Consorzio Monte Veronese
«Il nostro Consorzio è composto da nove produttori e uno stagionatore. I nostri prodotti sono legati al territorio ed è il valore principale per portare la Lessinia in tutto il mondo. Nel nostro caso, è il prodotto che può unire tutti e tutto il territorio.»
Intervista a Alfonso Albi

MARCO ZAMBELLI – vicepresidente Associazione Proprietari malghe e terreni della Lessinia
«Il nuovo viso delle Malghe e l’antica tradizione dell’allevamento devono riuscire a coesistere: nuovo e antico devono cooperare insieme per il futuro del territorio.»

VITO MASSALONGO – presidente Curatorium Cimbricum Veronense
«L’identità culturale può essere uno strumento di marketing territoriale, un esempio su tutti la Festa del Fuoco di Giazza che si terrà il prossimo 23 giugno.»

 

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