Woyzeck, dal carcere una lezione di vero coraggio

In scena ieri sera alla Casa Circondariale di Montorio, una rappresentazione teatrale degli attori-detenuti sul testo rivisitato di Georg Büchner, Woyzeck

Sono undici gli attori-detenuti che si sono lasciati ispirare al lavoro teatrale dello scrittore tedesco Georg Buchner, e che ieri sono saliti sul palco del teatro imbastito nell’aula magna della Casa Circondariale di Montorio. Una platea ristretta, quella che ha potuto partecipare alla rappresentazione di Woyzeck, risultato di un’attività di drammaturgia collettiva con gli attori e il regista Alessandro Anderloni.

Un testo che anche nella versione originale è rimasto incompiuto, a causa della morte dell’autore. Nel testo non c’è quindi giustificazione né condanna

Dal 2014 il regista Alessandro Anderloni con l’associazione Le Falìe prosegue con il progetto di teatro in carcere, avviato in accordo con la Direzione della Casa Circondariale di Verona. Il progetto cresce, e ogni anno, come ogni giorno, evolve

In carcere il laboratorio teatrale si svolge una volta a settimana, e in quattro anni ha messo sul palco quasi cento detenuti, dando loro la possibilità di riscoprirsi