Verona, pioniera nella costruzione di orologi
Sabato 15 dicembre, quarto e ultimo appuntamento con il ciclo di visite guidate “Verona, non solo Giulietta” presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, a cura di Fondazione Discanto. Nel maestoso Palazzo Erbisti, i visitatori avranno la possibilità di vedere il primo orologio a pile al mondo firmato Zamboni-Camerlengo.
In molti, infatti, conoscono lo schema dei moderni orologi elettrici, normalmente formati da tre elementi: un alimentatore, un oscillatore e un contatore. Tuttavia, pochi sanno che tale sistema è nato a Verona, agli albori del 1800, per merito di un piccolo gruppo di valenti orologiai sotto l’esperta guida del fisico Giuseppe Zamboni. Un’invenzione che inaugurò un’età pionieristica nella creazione di orologi autonomi attivati da pile e che fu importantissima per Verona, da allora elevata a privilegiato centro di produzione.
Al termine dei turni di visita previsti, cioè alle 16 e alle 17, sarà offerta ai visitatori una degustazione a cura di Cantina Ca’ del Sette e da Gastronomia Scapin.
Per partecipare, la prenotazione è obbligatoria. Il costo del singolo biglietto, comprensivo di visita guidata e aperitivo, è pari a 15 euro. È attiva una promozione “Under 35” grazie alla quale due ragazzi sotto i 35 anni di età potranno partecipare alla visita guidata e all’aperitivo pagando un solo biglietto. Per usufruire dello sconto è sufficiente presentare un documento d’identità alla biglietteria.
Per prenotazioni: tel. 38805758902 – e-mail: progettievoluti@fondazionediscanto.it
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