“Verona, non solo Giulietta”: alla scoperta del primo orologio
E’ sabato 24 novembre il terzo appuntamento con il ciclo di visite guidate “Verona, non solo Giulietta” presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, curato dalla Fondazione Discanto.
Nel maestoso Palazzo Erbisti, in via Leoncino, i visitatori avranno la possibilità di vedere il primo orologio a pile al mondo firmato Zamboni-Camerlengo. Probabilmente molti conoscono lo schema dei moderni orologi elettrici, normalmente l’insieme di tre elementi: un alimentatore, un oscillatore e un contatore. Tuttavia, pochi conoscono che tale sistema nasceva a Verona, agli albori del 1800, per merito di un piccolo gruppo di valenti orologiai sotto l’esperta guida del fisico Giuseppe Zamboni. Un’invenzione che inaugurò un’età pionieristica nella creazione di orologi autonomi attivati da pile e che fu importantissima per Verona, da allora elevata a privilegiato centro di produzione.
Al termine dei turni di visita previsti, cioè alle ore 17:00 e alle ore 18:00, sarà offerta ai visitatori una degustazione a cura di Cantina Ca’ del Sette e da Gastronomia Scapin. Per partecipare, la prenotazione è obbligatoria. Il costo del singolo biglietto, comprensivo di visita guidata e aperitivo, è pari a 15,00 euro.
E’ attiva una promozione speciale “UNDER 35” grazie alla quale due ragazzi sotto i 35 anni di età potranno partecipare alla visita guidata e all’aperitivo pagando un solo biglietto. Per usufruire dello sconto è sufficiente presentare un documento d’identità alla biglietteria che certifichi l’età.
Il prossimo ed ultimo appuntamento con “Verona, non solo Giulietta” sarà sabato 15 dicembre.
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