Verona Fortificata: 1 maggio visite a Forte Sofia

Proseguono le visite guidate gratuite alla scoperta delle fortificazioni veronesi. Dopo i forti Procolo e Chievo, è il turno di forte Sofia, sulle Torricelle. Gruppi da 20 persone partiranno per tutta la mattinata, dalle 10 alle 13.30.

Proseguono le giornate organizzate dall’amministrazione comunale per far conoscere gli 11 forti della cinta muraria veronese. Dopo i primi appuntamenti che hanno riscosso il tutto esaurito, con oltre 120 persone presenti ad ognuna delle due giornate organizzate a forte Procolo, così come a forte Chievo, è il turno di forte Sofia.

Per partecipare basta prenotarsi sul sito che collega direttamente alla piattaforma gratuita ‘eventbride’ in cui si possono scegliere data e ora delle visite. Poiché i percorsi non sono completamente a misura di disabile, si consiglia di segnalare l’eventuale partecipazione di persone con ridotta capacità motoria, in modo da organizzare la visita nel migliore dei modi.

L’iniziativa si inserisce nel progetto di valorizzazione delle fortificazioni veronesi, avviato nei mesi scorsi dal Comune. A supporto dell’iniziativa, oltre alle giornate di apertura al pubblico, è anche disponibile un questionario, online sul sito ‘veronafortificata’, per capire cosa i cittadini vorrebbero si realizzasse nei siti fortificati e cosa si aspettano. Possono aderire anche i professionisti, con contributi di soluzioni sostenibili per il riuso. Già attivo il QR Code che, sullo smartphone, permette di visualizzare schede, immagini e filmati di ciascun sito.

«I cittadini hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa, partecipando sempre numerosi – spiega l’assessore alla Pianificazione urbanistica –. Abbiamo un patrimonio straordinario e vogliamo che i veronesi lo conoscano, al fine di valorizzarlo e riqualificarlo. L’obiettivo è quello di rendere fruibili questi spazi a tutta la cittadinanza, togliendoli quanto prima al degrado e all’abbandono».

L’appuntamento successivo sarà sabato 4 maggio, dalle 15 alle 18, a forte Lugagnano.