Una passeggiata guidata lungo il fiume Adige

L’appuntamento di domenica rientra nell’ambito delle iniziative culturali Scoprendo la (s)conosciutissima Verona.

L’associazione Guide Center Verona organizza la passeggiata culturale “Verona e il suo fiume”, per conoscere il ruolo dell’Adige nella storia. Partenza domenica 19 maggio, con ritrovo alle ore 14.45 davanti Ponte Scaligero, lato Arsenale.

La storia di Verona e lo sviluppo urbano sono intimamente connessi al fiume Adige. Il primo insediamento pre-romano venne realizzato sulla collina a ridosso del fiume. Verona romana venne fondata all’interno dell’ansa dell’Adige più vicino al colle e nel corso dei secoli la città ha continuato a mantenere uno stretto rapporto col fiume che era via di comunicazione e trasporto, “motore” di numerosi mulini, ma anche minaccia. Il 16 settembre 1882 la piena che invase buona parte della città distrusse centinaia di case, due ponti e causò diverse vittime, costringendo a modificare per sempre l’aspetto di Verona.

Dal corso principale si distaccavano alcuni rami oggi non più esistenti: nei pressi del Teatro Romano c’era quello dell’Acqua Morta, chiamato così per il lento fluire delle sue acque, che poi si ricongiungeva al ramo principale al Ponte Navi, formando il cosiddetto Isolo. L’Adigetto, detto anche Rofiòl, era invece un largo fossato costruito in età comunale che si staccava dall’Adige appena fuori Castelvecchio e costeggiava a sud le mura comunali, gettandosi quindi nuovamente nell’Adige. Grazie ad esso la città, allora quasi tutta compresa all’interno dell’ansa dell’Adige, era di fatto un’isola, difficilmente espugnabile.

L’Adige, i suoi ponti e l’uso delle sue acque sono la chiave per una lettura privilegiata della storia della città, poiché mettono in evidenza le interdipendenze di carattere economico, politico, giuridico che hanno condizionato la sua struttura sociale e produttiva.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 045 595047, info@guideverona.com.