Tra amore e mito, l’ultimo appuntamento del Festival dello storytelling

Si chiude domani con una trattazione condotta da Vittorio Continelli  sulla mitologia, il Festival dello storytelling organizzato dall’agenzia Pensiero Visibile. Appuntamento alle 21 nella sede dell’agenzia di comunicazioe (a Parona, in Valpolicella, via Antonio Milani, 5/d)

La narrazione parte dalla descrizione del Simposio di Platone (una cena celebrativa tra amici che decidono di discutere sul tema dell’amore) per poi procedere attraverso l’intreccio delle storie raccontate dagli ospiti di con altre favole romantiche appartenenti al corpus della mitologia classica: la ninfa Eco e Narciso, Perseo e Andromeda, Orfeo e Euridice, il ratto di
Europa, Tiresia, le metamorfosi di Zeus, Aretusa e Alfeo. Il Mito, racconto per eccellenza diventa il mezzo per affrontare i grandi temi quali la meraviglia dell’esserci di un mondo e la necessità di lasciare un segno tangibile di sé.

Alla performance live si abbinerà una degustazione di Amarone della Valpolicella Classico Superiore Costasera Masi.

 

Vittorio Continelli è autore, attore e regista teatrale. Si forma presso il Centro Teatro Ateneo di Roma dell’Università La Sapienza di Roma con C. Marchand e F. Angelini. Collabora negli anni con Teatro Minimo, Teatro dei Venti, Skintrade, Microscopia Teatro, La Luna nel Letto, Teatro Kismet-Teatri di Bari, Fondazione Teatro della Toscana. Vincitore del Premio Ettore Petrolini e del premio Operum Harmonia per il teatro, del premio Ribalta d’autori per la letteratura. È attualmente impegnato nelle produzioni teatrali nel Labirinto (Teatro della Toscana), ne Il nullafacente di M. Santeramo (Teatro della Toscana), ne L’abito nuovo di E. De Filippo e L. Pirandello (La luna nel letto); nel progetto Padri/Figli (Teatro dei Venti) e in Discorso sul Mito, progetto di racconto e di incontro con il pubblico al di fuori degli spazi teatrali convenzionali.