Torna il premio “La bella Verona” per la celebrare l’eccellenza cittadina
Valorizzare persone, associazioni e istituzioni che con le loro attività, iniziative e realizzazioni hanno contribuito ad accrescere, recuperare e conservare la bellezza di Verona. È questo l’intento del premio “La bella Verona” 2024, avviato lo scorso anno dall’associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona con il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale. Le candidature per partecipare alla seconda edizione dovranno pervenire entro le 13 di lunedì 11 novembre.
La documentazione deve essere trasmessa tramite mail –assconsiglieriemeriti@comunediverona.it -, o via posta, in busta riportante la scritta Premio “La bella Verona”, all’indirizzo – Associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona, piazza Bra, 1 – Municipio di Verona – o con protocollo in busta chiusa, alla sede municipale, con in evidenza l’indirizzo dell’Associazione e sempre la scritta Premio “La bella Verona”.
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La premiazione si terrà il 30 novembre in sala Arazzi, nel giorno della ricorrenza della data di proclamazione della Città di Verona Patrimonio dell’ Umanità da parte dell’ Unesco, avvenuta nel 2000.
Il premio è stato presentato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani insieme al presidente dell’associazione Consiglieri Emeriti Silvano Zavetti. Presenti anche i membri dell’associazione che sono fra i componenti della Commissione giudicante, Francesca Tamellini, Francesco Girondini e Giorgio Gabanizza.
«Un ringraziamento all’associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona – dichiara il presidente Stefano Vallanoi – per l’impegno profuso in favore di questa interessante iniziativa che nella prima edizione dello scorso anno ha riscosso immediatamente un forte consenso in termini di partecipazione. Nel 2023 è stata premiata una figura di spicco della città, che si è contraddistinta con il suo lavoro per valorizzare la cultura e l’arte di Verona».
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«Tra le qualità che rendono bella una città vi sono quelle visibili, che si concretizzano nell’insieme armonioso del costruito. Mi riferisco alla bellezza dell’architettura, dell’arte, dei beni culturali e ambientali, dei paesaggi, dei luoghi, dell’armonia, del decoro, dell’identità e dell’unicità della città – spiega il presidente Silvano Zavetti –. Con l’istituzione del premio ‘La bella Verona’, l’associazione dei Consiglieri Emeriti riconosce questa bellezza e addita alla pubblica estimazione quanti ne sono artefici. Puntiamo ad accrescere l’attenzione pubblica su questo tema, perché ognuno possa essere attivo nel preservarla e crearla».
La Commissione, presieduta da Paola Marini, storica dell’arte e già direttrice del Musei Civici veronesi e composta da: Luigi Carlon vincitore della prima edizione; Daniela Cavallo, architetto e docente di marketing territoriale; Massimo Mamoli, direttore del giornale L’Arena; Francesco Girondini, Giorgio Gabanizza e Francesca Tamellini dell’Associazione Consiglieri Emeriti; Stefano Vallani presidente del Consiglio comunale.
Il premio è un’opera artistica di Michele Farina, risultata vincitrice lo scorso anno del concorso appositamente realizzato dall’Accademia di Belle Arti statale di Verona.
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Prima edizione
Nel 2023 sono pervenute numerose candidature assai qualificate e la apposita Commissione giudicatrice ha scelto e premiato Luigi Carlon e famiglia per il Palazzo Maffei – Casa Museo con la seguente motivazione «per aver aggiunto bellezza alla città di Verona con la creazione e la gestione dell’ eccellenza della Casa Museo Palazzo Maffei, che alimenta l’educazione e il gusto per il bello nelle sue diverse declinazioni e fornisce un modello tanto straordinario quanto virtuoso di partecipazione allo sviluppo culturale della città».
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