Tocatì 2025, finale di festa a Verona: folla in centro tra giochi e cultura Māori
Redazione
Si è chiuso con una grande partecipazione di pubblico il Tocatì 2025, Festival internazionale dei giochi in strada che per tre giorni, dal 19 al 21 settembre, ha trasformato Verona in un palcoscenico a cielo aperto. L’ultima giornata, favorita da un meteo ideale, ha visto migliaia di persone affollare le vie e le piazze del centro storico, tra giochi tradizionali, spettacoli e momenti di incontro.
La cultura Māori, ospite d’onore di questa edizione, ha conquistato ancora una volta il pubblico con la forza della Kapa Haka e le dimostrazioni di giochi ancestrali, accompagnati da esperienze culinarie guidate dalla chef Hera Te Kurapa. Non sono mancati i grandi classici del festival: dalla Lippa al Backgammon, fino alla Pétanque e al Parkour, che hanno coinvolto adulti e bambini in sfide e momenti di divertimento collettivo.
Anche i laboratori e gli incontri hanno registrato grande interesse, confermando la vocazione del Tocatì come appuntamento che unisce gioco, cultura e socialità. L’atmosfera festosa e il coinvolgimento di famiglie e turisti hanno ribadito il ruolo del festival come uno degli eventi più identitari e partecipati della città scaligera.
Con l’ultima serata animata dall’Osteria del Gioco a Porta Vescovo, cala così il sipario su un’edizione che ha celebrato il gioco come linguaggio universale, lasciando l’appuntamento al 2026 per una nuova immersione nelle tradizioni popolari di tutto il mondo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita


































