Teatro e musica: presentata la nuova stagione di Fucina Machiavelli

La stagione 2018 e 2019 di musica e teatro della start-up culturale Fucina Culturale Machiavelli è stata presentata questa mattina. Tema di quest’anno: #LeCittàVivibili. Da quest’anno talk, workshop e corsi di teatro. Torna anche la Fucina dei Piccoli.

Presentata questa mattina la quarta stagione di musica e teatro della Fucina Culturale Machiavelli. Quest’anno il tema della stagione sarà #LeCittàVivibiliCalvino, architettura, fantascienza. La proposta è quella di scoprire un tema diverso ogni mese. Di volta in volta saranno associati concerti, grazie all’Orchestra Machiavelli. Live music con band e gruppi musicali. Spettacoli di teatro off, proposte di teatro per i più piccoli. Da quest’anno anche talkworkshop e corsi di teatro.

Ogni mese verrà presentata anche una città. Da qui il titolo della stagione. Si parte dal mese in corso con la tematica “i margini”, per arrivare a temi come l’ecologia, la diversitàl’indifferenza, il rumore. Temi nella visione di Fucina che sono un pilastro fondante della città vivibile. 

La stagione di musica quest’anno ospiterà artisti di fama internazionale che arrivano per la prima volta a Verona. Naturalmente tanto spazio all’Orchestra Machiavelli che ha esordito già sabato scorso con “Suburbia Symphony Reload”. Spazio anche al Quartetto d’archi Machiavelli con due concerti. Il primo il 17 novembre insieme alla coppia Richard e Mika Stoltzman, artisti di fama internazionale. Il secondo sarà il 19 gennaio, concerto in cui il quartetto metterà in campo la potenza evocativa della musica di Schubert. Il 24 novembre farà tappa in Fucina il tour mondiale di Gonzalo Bergara Quintet. Il 15 dicembre l’Orchestra Machiavelli presenterà il concerto per orchestra d’archi: “The Lord of the Strings”. Un omaggio a Tolkien imperdibile. Il 9 febbraio 2019 è il turno dell’attore Andrea de Manincor con I shot the Albatros”: uno spettacolo in cui la poesia di Coleridge incontra il repertorio delle Sea Shanties. Tra gennaio e febbraio parte un ciclo di concerti di musica da camera tra cui Beethoven, Shostakovich e Bach. Il titolo di questo ciclo suddiviso in tre appuntamenti è “Le partiture parlanti” che si ispira all’ambientazione di Fahrenheit 451.

Appuntamento a sabato 10 novembre con la stagione di teatro, con Marco Bianchini in 1/6000 (Uno su seimila). Un monologo prodotto da Teatro della Caduta di Torino. Domenica 18 novembre Valeria Perdonò affronterà in “Amorosi assassini”, il delicato tema della violenza sulle donne. Il 1 dicembre è il turno di Massimiliano Loizzi con “Il Matto 3″. I2 febbraio tocca al regista veronese Riccardo Pippa con “Sulla morte senza esagerare di Teatro dei Gordi. Infine altri spettacoli saranno portati in scena grazie alla collaborazione con il collettivo Are We Human.

Torna anche La Fucina dei piccoli, la rassegna di teatro per bambini e famiglie. Questa volta con dieci appuntamenti da novembre a marzo, sempre la domenica pomeriggio alle 16.30. Tra le novità di quest’anno invece la rassegna di musica dal vivo #livemusic, poi ancora workshop e corsi di teatro.

Nasce poi Doppia Esposizione: una rubrica letteraria e artistica per la collettività. Una rubrica che è una raccolta di poesie, racconti brevi, immagini e fotografie inviate direttamente dal pubblico di Fucina, per condividere e interpretare ogni volta #LeCittàVivibili, pubblicati mensilmente in versione cartacea e online.

La kermesse ha il patrocinio del Comune di Verona ed è sostenuta da Fondazione Cariverona, Inlingua, Banca Mediolanum, Enosocial, Fondazione Zanotto. Fa parte della rete teatrale Mind the Gap, cui fa capo la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Fucina Culturale Machiavelli è inoltre in partnership con Teatro Stabile di Verona, Teatro Scientifico e Are We Human. Mediapartner invece sono Salmon, Carnet e Verona In.

Per il calendario completo della stagione: www.fucinaculturalemachiavelli.com