A Verona lo spettacolo contro gli stereotipi sul maschile femminile
Sorry, boys è il pluripremiato spettacolo di e con Marta Cuscunà che andrà in scena al Teatro Stimate giovedì 7 marzo alle 21.15. L’iniziativa, organizzata da VE.G.A, Veronesi giuriste associate e Modus Verona in occasione dell’8 marzo, è inserita all’interno della manifestazione del Comune di Verona “OTTOMARZO femminile plurale 2019” e della rassegna Percorso T-Donna di Modus. Lo spettacolo si ispira a un fatto di cronaca del 2008: in una scuola superiore di Gloucester in Massachussetts 18 ragazze rimangono incinte contemporaneamente – un numero quattro volte sopra la media – e non per tutte sembra essere stato un incidente.
I
n Sorry, boys i personaggi sono pupazzi ridotti a teste mozze: 12 maschere, realizzate sui volti di altrettanti individui la cui faccia è fissata su pannelli di legno come trofei di caccia. Cuscunà si muove dietro la struttura metallica che regge le teste, manovrando il meccanismo che regola il movimento facciale e producendo dodici voci, ciascuna con la propria identità vocale ed emotiva.
Lo spettacolo si interroga sull’insolito progetto adolescenziale portando in scena lo sconcerto, la preoccupazione, la rabbia e l’inadeguatezza di chi ha subito la scelta delle ragazze: i genitori, il preside della scuola, la dottoressa dell’infermeria scolastica e, naturalmente, i ragazzi padri.
L’iniziativa, che ha il patrocinio dell’Ordine Avvocati di Verona, dà diritto ai crediti formativi agli avvocati.
“Non c’è niente di meglio dell’arte, in qualsiasi forma, per sensibilizzare sui temi sociali, tra cui gli stereotipi sul maschile e femminile. Marta Cuscunà è un’artista giovane e molto brillante, e ha un modo tutto suo di portare in scena le protagoniste delle proprie storie. Si ride, perché c’è molta ironia, ma non si può fare a meno di riflettere”, evidenzia Elisabetta Baldo, presidente di VE.G.A.
L’ingresso allo spettacolo è aperto a tutti; il biglietto del costo di 14,00 euro è reperibile al Box Office oppure sul sito www.modusverona.it o direttamente al Teatro Stimate nella serata del 7 marzo.
V.E.G.A, Veronesi giuriste associate, è stata fondata l’8 marzo del 2010 da un gruppo di avvocate del foro scaligero allo scopo di promuovere, attraverso l’organizzazione di iniziative culturali-giuridiche e di servizi, l’attuazione delle pari opportunità nell’esercizio della professione forense. In particolare obiettivo di VE.G.A è la realizzazione della conciliazione fra i tempi della professione e le esigenze della vita familiare e personale, la promozione ed il sostegno alle giovani colleghe nel raggiungimento della piena autonomia professionale.
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