Riflettere sull’identità europea con il webinar “ContaminAzioni per l’Europa”

Si terrà al teatro dell’Educandato agli Angeli di Verona una “virtual conference” in collegamento con tre città: Latina, Atene e Salonicco per parlare degli effetti dei cambiamenti portati dagli incontri tra culture diverse.

È una “contaminazione” positiva quella di cui si parlerà nel corso della conferenza webinar “ContaminAzioni per l’Europa”, un incontro dedicato alla riflessione, al confronto e alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’identità europea. Ad ospitare il convegno, che si terrà il 18 gennaio dalle 9.30, sarà il teatro dell’Educandato agli Angeli che diventerà, per un giorno, sede di un “webinar”, una conferenza virtuale, a cui parteciperanno in streaming le città di Latina, Atene e Salonicco. Presenti anche alcune classi dell’Istituto tecnico Marco Polo e del Liceo Scipione Maffei di Verona.

“ContaminAzioni per l’Europa”, nata dalla collaborazione tra l’aps Glocal Factory e l’ente di ricerca Alteritas, sarà aperta nella mattina da una seduta plenaria in cui il tema dei mutamenti, avvenuti grazie al contatto con l’altro, sarà trattato dal punto di vista filosofico, storico, linguistico e geopolitico. Nel pomeriggio, invece, saranno avviati cinque workshop, che si terranno in tutte le sedi della conferenza, nel corso dei quali verranno affrontati alcuni ambiti specifici. In particolare, a Verona si parlerà de “Le seconde generazioni tra contaminazione ed emarginazione” e de “L’Europa del diritto e dei diritti”.

Tutti gli interventi dell’incontro, organizzato con la collaborazione dei dipartimenti Culture e civiltà e Scienze giuridiche dell’Università di Verona, della Fondazione Toniolo, dell’associazione VivInEuropa e della Cooperativa L’Ovile di Reggio Emilia, con il patrocinio del Comune di Verona, saranno registrati e trasmessi in podcast su piattaforma web, in modo da essere accessibili online al termine del convegno.

Per la partecipazione alla conferenza è richiesta l’iscrizione, che può essere effettuata sul sito www.glocalfactory.eu/contaminazioni .