Restauratori in anticipo

La Scuola di Restauro dell’Accademia dei Belle Arti di Verona ha concluso il 31 luglio la prima parte dei “cantieri scuola”: un progetto che ha portato i giovani studenti a diventare (anticipatamente) restauratori delle più belle opere d’arte di Verona. Tra queste il rinnovato dipinto Allegoria dell’Annunciazione di G. M. Falconetto.

Da studenti a sapienti restauratori di opere d’arte. Protagonisti di questa “trasformazione” i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Verona che, nella seconda metà di luglio, hanno partecipato alla prima parte dei “cantieri estivi” della Scuola di Restauro dell’Accademia. L’iniziativa, partita grazie all’accordo tra Accademia e Musei Civici di Verona, in sinergia con il Comune di Verona, la Soprintendenza di Verona e Legambiente Verona, ha portato i giovani studenti a realizzare un intervento per la messa in sicurezza del dipinto di G. M. Falconetto raffigurante Allegoria dell’Annunciazione o Caccia all’unicorno, situato nella chiesa di S. Giorgetto, in piazzetta Santa Anastasia. Consolidamento delle porzioni di intonaco dipinto lungo la lesione che percorre verticalmente l’affresco, la visione, con l’allestimento di un ponteggio, in maniera ravvicinata della superficie dell’opera. Sono solo alcuni degli interventi svolti dagli allievi del corso, supervisionati dalle docenti incaricate, che per un pezzo d’estate hanno potuto vivere un’esperienza impagabile. I “cantieri scuola”, partiti tre anni fa, proiettano infatti gli studenti nel futuro e consentono loro di perfezionare le conoscenze e competenze acquisite durante l’anno scolastico. Un’occasione che non capita davvero a tutti e che unisce la scuola e la conservazione del patrimonio culturale veronese.

 

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