Prima la musica, poi le parole: il coro universitario si racconta

I ragazzi del Coro dell’Università di Verona ai nostri microfoni in vista del concerto di domani sera, 13 giugno, alle 21.00 al polo Zanotto. La serata rientra nella seconda edizione del festival di cori universitari.

Prima la musica, poi le parole. Si presentano così i ragazzi del coro dell’Università di Verona, un gruppo studentesco nato nel 2001 su iniziativa del Maestro Giovanni Petterlini. Ad oggi vanta oramai quasi vent’anni di attività. A raccontarci la realtà del coro è Marcello Rossi Corradini, direttore del gruppo insieme a Luca Marchetti.

«Non è un coro di una certa chiesa – sottolinea più volte il direttore – e non facciamo solo musica sacra. Il nostro gruppo fa musica a 360°». Quest’anno, ad esempio, il coro si è esibito all’inaugurazione del nuovo anno accademico alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ha poi realizzato un concerto di musica sacra e una messa cantata nel Duomo di Salisburgo nel contesto del 45o° anniversario del gemellaggio tra le città di Verona e Salisburgo.

Domani sera, invece, si esibirà in un concerto tutto pop con brani americani realizzati dagli anni ’40 in poi. L’appuntamento rientra nella seconda edizione del Festival di cori universitari che ha avuto inizio il 2 giugno con  l’esibizione del Coro da Camera e il coro femminile dell’Università di Bologna. Il coro, inoltre, organizza corsi di educazione alla lettura musicale ed alla vocalità.

Un gruppo unito da una grandissima passione aperto a chiunque voglia approfondire la propria voce, a chi voglia di imparare a leggere la musica e a chi voglia solo divertirtisi. Il coro si riunisce alle ore 21:00 tutti i mercoledì sera presso la sala parrocchiale di Largo San Nazaro 1, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, Verona.