Presentato oggi il volume “Incomparabili”

Il libro è il terzo capitolo di una trilogia ad opera del giornalista e scrittore Claudio Capitini. All’interno, attraverso ritratti-interviste, la storia di teatro, musica e danza prodotti o ospitati a Verona dagli anni Ottanta a oggi.

Un ordito progettato come un unico itinerario storico e culturale. Una trama iniziata nei due precedenti volumi dedicati ai grandi della prosa, di scena al Teatro Romano di Verona e al Festival areniano.

Si è svolta,  oggi mercoledì 29 maggio,presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona la presentazione del volume. Presenti, tra i numerosi altri, il Presidente dell’Accademia Filarmonica Luigi Tuppini, la Presidente della Commissione Cultura del Comune di Verona, Giampaolo Savorelli, già Direttore artistico Estate Teatrale Veronese e Giovanni Frigo, Presidente del Conservatorio di Verona “Dall’Abaco”.

“Incomparabili” si compone di oltre 80 interviste a interpreti unici di musica, teatro e danza. Personaggi che Capitini ha conosciuto, e intrecciando amicizie definitive, ha preso coscienza del valore di ognuno. Di tutti scopriremo la moralità, la capacità di lasciare il segno nella grande umiltà del loro vivere lo spettacolo. Nomi del calibro di Roberto Benigni, Mastroianni, Proietti. E ancora Andrea Battistoni, Gianfranco Cecchele, Dante Ferretti, Milva, Morricone, Piovani. Per la danza nomi come Alvin Ailey, Vittorio Biagi, Julio Bocca, Dupond, Marcel Marceau e Moses Pendleton dei Momix.

Nell’avvicinare questi e altri “incomparabili” l’autore ne tratteggia carattere e personalità, sul filo di una memoria affettuosa. Realizza di ogni interprete un ritratto inedito e a tuttotondo, spesso di eccezionale significato. Ne contestualizza gli spettacoli, intrigando il lettore con aneddoti, con contrappunti, curiosità e notizie mai prima divulgate.

E così, agevola una riflessione sul pensare e fare cultura in Italia e nel mondo, anche nell’intento di ricordare, soprattutto ai giovani, che una generazione che ignora la sua storia non ha futuro. «Per i precedenti miei due libri – dichiara Claudio Capitini – mi hanno coniato e dato persino una medaglia, come fosse un merito averli scritti. No, nessun merito, solo una dovuta riverenza che varca il confine del piacere, colma un vuoto rinsaldando l’argine contro il dilagare della dimenticanza e lasciando emergere dal fondo dell’anima di quegli interpreti incomparabili giudizi e verità, anche crudi e quasi sempre profetici.»

Claudio Capitini, INCOMPARABILI. Voci fuori dal coro. Teatro, musica e un passo di danza, Gabrielli editori, Verona 2019, pp. 539, ill., in libreria dal 24 maggio 2019.