“Orizzonti”: i viaggi dei migranti nel Mediterraneo attraverso le storie illustrate per l’infanzia

I viaggi della speranza che da millenni solcano il Mediterraneo, portando le persone da una sponda all’altra del Mare Nostrum alla ricerca di una vita migliore, sono il soggetto di una cronaca quotidiana che entra nella vita di ogni famiglia, una cronaca spesso strumentalizzata e incapace di raccontare con parole profonde le vite delle persone coinvolte.

La mostra “Orizzonti” inaugurerà venerdì 7 aprile alle ore 18,00 al Museo Africano, con la presentazione dell’articolato progetto che nei prossimi mesi vedrà un ricco cartello di incontri formativi per insegnanti e operatori sociali, percorsi con persone richiedenti asilo, laboratori per scuole e centri diurni e per famiglie, appuntamenti aperti alla cittadinanza e molto altro.

Il progetto è stato realizzato da Museo Africano, Cestim e LaFogliaeIlVento, in collaborazione con Biblioteca Civica di Verona e Pinac, grazie al contributo di Fondazione Nigrizia Onlus, Fondazione San Zeno, Fondazione Cattolica e Cestim.

Le immagini dei profughi in mare, degli sbarchi, dei volti senza identità in centri di accoglienza e campi profughi improvvisati, degli esodi lungo strade e ferrovie europee rischiano di irrompere nelle nostre case senza colpire le coscienze, ma inducendo assuefazione e alimentando l’indifferenza.

Con Orizzonti, a chi assiste virtualmente a queste tragedie umane vogliamo offrire strumenti per capire e parole per riflettere, per comprendere che sono in gioco le vite e le speranze di persone, donne e uomini, mamme e papà, nonni e bambini, costretti a lasciare la propria casa per le guerre e la povertà, a diventare vittime inevitabili di traffici illeciti.

L’editoria per l’infanzia da alcuni anni sta osservando con attenzione il fenomeno delle migrazioni nel Mediterraneo, valorizzando una produzione di libri di altissima qualità artistica che parlano a grandi e piccoli attraverso il linguaggio narrativo dell’illustrazione e guidano alla riflessione grazie ai tempi lenti della lettura di parole e immagini.

 

La mostra ospita le installazioni, realizzate da Serena Abagnato e LaFogliaeIlVento, dedicate Locandina-Orizzontia quattro libri illustrati: Orizzonti, Jamila, Migrando, La via del pepe.

Completa la mostra la proiezione a ciclo continuo di film, video e corti d’animazione sui viaggi della speranza.

Collegata tematicamente ad Orizzonti è l’esposizione, nel mese di aprile, “Di terre e d’azzurro. Dai disegni di Sheradzade alle altre storie di viaggi e migrazioni forzate delle bambine e dei bambini del mondo”, proposta nel mese di aprile presso la Biblioteca Civica di Verona: un omaggio a Sheradzade, bambina curdo-siriana di 10 anni, e al suo album di disegni in cui racconta con l’immediatezza del disegno l’orrore della guerra in Siria, la vita e la fame quotidiana a Idomeni.

Sempre in Biblioteca Civica sarà possibile vedere l’installazione Sunu Gaal, opera relazionale realizzata dal collettivo ideadestroyingmuros in collaborazione con alcuni richiedenti asilo del comune di Verona e con la cittadinanza in occasione del convegno Connessioni decoloniali, tenutosi a Verona lo scorso maggio.