Santa Maria in Organo, alla scoperta dei tesori del monastero

Santa Maria in Organo

Domenica 10 febbraio 2019 alle ore 14.45, l’associazione Guide Center Verona organizza la visita guidata della Chiesa di Santa Maria in Organo. L’iniziativa rientra nel programma delle iniziative culturali Scoprendo la (s)conosciutissima Verona con l’obiettivo di valorizzare il ricchissimo patrimonio architettonico ecclesiastico e urbano della città.

La Chiesa di Santa Maria in Organo risale all’età longobarda, tra il VI ed il VII secolo d.C. Distrutta e celermente riedificata dopo il terremoto del 1117, venne nuovamente ricostruita a cavallo del ‘500 dai monaci benedettini a cui era stata affidata nel 1444 dal papa Eugenio IV, diventando una delle abbazie più ricche della città.

Tra i gioielli conservati a Santa Maria in Organo meritano una particolare attenzione le pregiate tarsie presenti nel coro ligneo e sugli armadi della sagrestia. Realizzate tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo dal Frate Giovanni da Verona, raffigurano con certosina maestria paesaggi urbani (di Verona e della città ideale), allegorie, nature morte, oggetti comuni e d’uso liturgico. Superbo anche il candelabro del cero pasquale, opera in noce dello stesso autore ed alto quasi quattro metri, in cui sono intarsiati delfini, sfingi e immagini di santi.

Gli appuntamenti successivi saranno dedicati alla Chiesa di San Giorgio in Braida (domenica 17 febbraio) e e al complesso delle cattedrali (domenica 24 febbraio con ritrovo di fronte al Duomo).